come una torta all’improvviso…

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Ieri e’ stata una giornata con i controcazzi. Di quelle che gia’ da quando ti svegli sai che per un motivo o l’altro ci sara’ qualcosa da ricordare… fosse anche solo per la velocità (4.9 microsecondi) con cui tre fanciulle mi hanno rifilato nell’ordine Metro, City e Leggo. Va beh…
Ovviamente il treno per Genova era in ritardo di 25 minuti, ed altrettando ovviamente diluviava…il tempo di farmi lavare da capo a piedi (in meno di un minuto), di farmi salire sul taxi e… ta-dah! Fine istantanea del diluvio.

“Ok”, ho pensato, “peggio di cosi’ non puo’ andare”.

Scemo io, perche’ la legge di Murphy e’ sempre in agguato. Tradotto: gli access point della D-Link, come impostazione di default, non si assegnano il classico 192.168.0.1 (o .1.1), hanno un DHCP “finto”, e vogliono uno switch di mezzo per farsi configurare. Mezzo pomeriggio andato.

L’altro mezzo, manco a dirlo, sul simpatico Intercity proveniente da Napoli e diretto a Torino. Puntuale come un orologio svizzero fino ad Alessandria, e capace di regalare 40 minuti nel breve tratto fino al Lingotto.

“Ok”, ho pensato, “un bel respiro, peggio di cosi’ non puo’ andare”.

E finalmente qualcosa e’ cambiato… Potenza di una semplice pizza con Fede, Luca e Laura, e di una torta al cioccolato comparsa cosi’, per magia, a ricordarmi che martedi’ e’ il mio compleanno, e che ho degli amici ed una fidanzata stupendi.

Ah, Fede… la prossima volta che dici che “c’e’ parcheggio in abbondanza”…. ricordami di non ascoltarti!

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