Dall’articolo de “La Stampa”: “Sei convivente, non ti confesso”:
[...] Il parroco del Santuario Santa Rita da Cascia, don Leonardo, dopo qualche generica domanda sulla vita e sulla fede di Chiara, sussurrate nella penombra del confessionale, è arrivato al punto: «Lei è sposata?». Vivere insieme al fidanzato, fuori dal matrimonio, non merita ascolto, né tempo: «La Chiesa non accetta questi nuovi legami. Vada». [...]
Probabilmente questo signore sarebbe stato più adatto alla Santa Inquisizione che ad un confessionale nell’anno del Signore 2007… Stimo la povera ragazza che se ne è andata in silenzio, invece di rispondere con un caloroso vaffanculo…
[Coppa Italia] Parma – Juve 1-3
Si parla di calcio, tu sei la squadra del cuore... Commenti disabilitatiDa “La Stampa” di oggi, un estratto dal Buongiorno di Gramellini:
Il cinquantottenne ministro [D'Alema] commette semmai un altro errore, tipico di quelli che provano ad immedesimarsi in un’età che non respirano più. Quando lui aveva vent’anni, i giovani sognavano ancora di poter cambiare il mondo con gli strumenti della politica, semplicemente conquistando il potere.
Ma i ragazzi del Duemila detestano impegnarsi in politica proprio perchè hanno perso quella speranza. E l’hanno persa da quando hanno visto che la generazione dei sessantottini, una volta conquistato il potere, lo ha poi usato come coloro che contestava: senza coraggio e con l’unico obiettivo di conservarlo.
Ebbene… purtroppo la parentesi egiziana è finita in fretta, e mi ritrovo sul solito divano a cercare di scrivere qualcosa a proposito di questa vacanza.
Splendida, se dovessi descriverla con un solo aggettivo.
Marsa Alam in realtà è una città che non esiste: è un nome dato ad un centinaio di case, un ospedale, una scuola ed una tangenziale. Il resto è nulla, oppure villaggi turistici. La prima cosa che ci è stata fatta osservare dalla guida è stata questa: “A destra: il nulla. A sinistra: il nulla. Davanti: il nulla. Dietro: il nulla“. Grazie al cielo questa parte di Egitto è ancora… incontaminata… rispetto a Sharm el Sheik.
Il villaggio iClub che ci ha ospitati era il Sol y Mar Solitaire: relativamente piccolo, 80% di camere riservate alla clientela italiana, due piscine e, ovviamente, la spiaggia. La prima sensazione che si prova è di quiete: non c’e’ coda ai ristoranti, non c’e’ ressa nelle piscine, non c’e’ da lottare per un ombrellone in spiaggia… viene quasi da chiedersi dove siano finiti gli altri ospiti!
Sette giorni di vacanza sono pochi, ma ci sono parecchie cose di cui vorrei parlare e di cui scrivero’ nei prossimi giorni:
- La gita a Wadi el Gemal
- Il mio trionfo nel torneo di bocce
- Le nuove persone conosciute, e gli animatori
- La birra Grolsch che ho visto in un frigo all’aeroporto di Marsa Alam, ed il triplice controllo dei documenti.
Comincio a pubblicare qualche foto:
Paesaggio surreale a Wadi el Gemal

![[del.icio.us]](http://www.nogood.it/wp/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png)
![[Facebook]](http://www.nogood.it/wp/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[Google]](http://www.nogood.it/wp/wp-content/plugins/bookmarkify/google.png)
![[Reddit]](http://www.nogood.it/wp/wp-content/plugins/bookmarkify/reddit.png)
![[Email]](http://www.nogood.it/wp/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)






Ultimi Commenti