Sol y Mar

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Ebbene… purtroppo la parentesi egiziana è finita in fretta, e mi ritrovo sul solito divano a cercare di scrivere qualcosa a proposito di questa vacanza.
Splendida, se dovessi descriverla con un solo aggettivo.

Marsa Alam in realtà è una città che non esiste: è un nome dato ad un centinaio di case, un ospedale, una scuola ed una tangenziale. Il resto è nulla, oppure villaggi turistici. La prima cosa che ci è stata fatta osservare dalla guida è stata questa: “A destra: il nulla. A sinistra: il nulla. Davanti: il nulla. Dietro: il nulla“. Grazie al cielo questa parte di Egitto è ancora… incontaminata… rispetto a Sharm el Sheik.

Il villaggio iClub che ci ha ospitati era il Sol y Mar Solitaire: relativamente piccolo, 80% di camere riservate alla clientela italiana, due piscine e, ovviamente, la spiaggia. La prima sensazione che si prova è di quiete: non c’e’ coda ai ristoranti, non c’e’ ressa nelle piscine, non c’e’ da lottare per un ombrellone in spiaggia… viene quasi da chiedersi dove siano finiti gli altri ospiti!
Sette giorni di vacanza sono pochi, ma ci sono parecchie cose di cui vorrei parlare e di cui scrivero’ nei prossimi giorni:

  • La gita a Wadi el Gemal
  • Il mio trionfo nel torneo di bocce
  • Le nuove persone conosciute, e gli animatori
  • La birra Grolsch che ho visto in un frigo all’aeroporto di Marsa Alam, ed il triplice controllo dei documenti.

Comincio a pubblicare qualche foto:

Wadi el Gemal
Paesaggio surreale a Wadi el Gemal

 

Cammello
Un simpatico cammello

 

Sol y Mar
Sol y Mar… appunto!

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