Il radiotelescopio delle Alpi di Grenoble, il cui occhio è guidato da un gruppo di astronomi italiani, francesi e spagnoli, ha individuato una molecola di zucchero che fluttua nello spazio a 26mila anni luce da noi.
Quando a Torino nevica, sorrido. Gli impavidi automobilisti che sfrecciano ai 150 all’ora con sole e pioggia si trasformano immancabilmente in lumache da 20 all’ora. Con mezzo millimetro di neve per le strade. Sarò fissato, ma le gomme da neve d’inverno sono d’obbligo… non è mica Catania!
Sarà anche che il torinese vero (ormai specie in via d’estinzione, come i panda) si alza, guarda fuori dalla finestra, vede la neve e…
se può rimanere a casa pensa: “Boja faus”. Ed apre una buona bottiglia di Barbera, per scaudese ‘n poc;
se deve uscire pensa: “Criste ‘d na Madona”. Prende il paltò e sale sulla filovia.
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