..the mind is poisoned…

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God gives us hope
But we still fear what we don’t know
The mind is poisoned…

A Dustland Faitytale – The Killers

Ranieri, stankovic e gli ultrà

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Sembra che l’aria di Roma faccia male al nostro ex-mister.

  • La vicenda Stankovic: Ranieri ha solo detto quello che tutti hanno sempre saputo, eppure le sue sono passate come le rivelazioni dei segreti di Fatima. Stankovic, pur essendo un giocatore dalle ottime qualità, ha ampiamente dimostrato di non meritare la maglia della Juventus. Tanto per ricordarlo, siamo la squadra che domina il calcio italiano dal 1897.Non abbiamo bisogno di un indossatore di scudetti che canta “vinciamo senza rubare”.

    Mi sembra che la contestazione a Stankovic si sia svolta in modo più che civile. In un calcio senza bandiere, opporsi civilmente all’acquisto di un giocatore bravo ma “rivale” mi sembra qualcosa degno di lode.

  • Il calcio comandato dagli ultrà. Vero. Ranieri ha portato come esempio il “caso” Stankovic. Forse Ranieri avrebbe dovuto portare come esempio gli ultrà della Roma e della Lazio, scesi in piazza qualche anno fa a tutelare l’iscrizione al campionato delle loro squadre. Se non vado errato entrambe le iscrizioni erano garantite da fidejussioni non esattamente regolari. Se non vado errato, la protesta non fu esattamente “civile”.

Allora dove sta il problema, in chi non vuole Stankovic o in chi mette a ferro e fuoco le città? O in chi negli alti palazzi volge altrove lo sguardo? Purtroppo combattere la violenza urlando “Non fate i violenti!” è una non-soluzione. L’unico deterrente valido è la certezza della pena.

Cosa ne pensate?

La notizia es sueño

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Ma… ma… ma… fatemi capire!

Cuneo ha perso in casa?

Oppure Cuneo ha perso a Modena?

Oppure Cuneo ha vinto a Modena e qualcuno scrive le notizie con un filo di disattenzione?

Rossi e Loeb: invincibili!

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Sebastien Loeb: 6° titolo nel mondiale WRC. 6° titolo consecutivo.
Valentino Rossi: 9° titolo mondiale. Alla faccia dello spocchioso Lorenzo.

Customer Care: Sprea Editori

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Digital Camera Italia

Troppo spesso ho avuto a che fare con customer care irraggiungibili o poco efficienti. Per questo voglio spezzare una lancia a favore del Customer Care di Sprea Editori: questa mattina ho segnalato che un numero della rivista non mi è stato recapitato, e nel giro di 20 minuti mi hanno risposto con una mail in cui si scusavano per l’accaduto e mi informavano del prolungamento (un numero in più) del mio abbonamento.

Brava Sprea!

Silence…

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Torino, Gennaio 2009

Mi dicono che questa foto ha del potenziale… A me semplicemente piace. Mi è piaciuta dal momento in cui l’ho scattata, mi è piaciuta quando l’ho rivista sul MacBook e mi piace tuttora. Ed è la foto di uno dei corsi più belli di Torino.

Blog, bloglet e blogosfere

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Vero, devo ricordarmi di pagare il rinnovo dell’hosting. Vero, come ogni anno mi chiedo se ne valga la pena di spendere soldi per un blog che aggiorno saltuariamente. Purtroppo non ho lo charme delle bloglet, o forse la “blogosfera” non ha bisogno dell’ennesimo tecnofan juventino.

Santo cielo, la blogosfera.

Che nome idiota. Un tempo era più facile, c’era IRC e c’erano gli altri: fregandosene degli altri, restava abbastanza tempo da dedicare alla rete. Adesso no, adesso se vai al cesso devi twittarlo. Se organizzi un evento, dev’essere su Facebook. Se protesti contro Berlusconi, dev’essere su Friendfeed. Guai a chi sbaglia il post. Scusate, il posto.

Che poi adesso la moda è già andata oltre. Adesso le bloglet – per elevarsi nell’immenso iperUranio delle bloglet – devono chiuderlo il blog. Rest in peace.

E non sei niente, ma fai di tutto…
…per sembrare qualcosa.

Tanto per andare controcorrente, questo blog non chiude.

Tanto per andare controcorrente, questo blog continuerà a essere aggiornato molto saltuariamente, o meglio… quando ne avrò voglia.