Ho detto che il keynote della WWDC non è stato "innovativo", secondo i canoni di Apple. Non ho cambiato idea, ma sono rimasto stupito dalla funzionalità Read Aloud introdotta da iBooks 1.3 (già disponibile su App Store).
Read Aloud consente di aggiungere a un ebook una traccia audio sincronizzata con il testo (in stile karaoke, per intenderci). Penso sia una bella novità specialmente per chi si avvicina alla lettura (bambini) e per chi come i dislessici ha bisogno di un supporto alla lettura.
Dal punto di vista tecnologico, Apple ha scelto lo stato dell'arte. Read Aloud si appoggia sullo standard EPUB 3 e in particolare su SMIL (Synchronized Multimedia Integration Language). Per supportare questa funzionalità nei propri eBook bisogna compiere tre operazioni:
Identificare ogni singola parola (o frase) e assegnarle un id univoco
Identificare nella traccia audio i tempi di inizio e fine delle parole (o frasi)
Aggiungere il file SMIL all'EPUB: è un file XML che si occupa di associare a ciascuna parola un segmento ben preciso di una traccia audio. Chiaramente la traccia audio deve fare parte del bundle dell'EPUB.
Il keynote odierno non è stato "innovativo", secondo i canoni di Apple. Anzi, direi che è stato piuttosto prevedibile: i tre temi erano già stati annunciati ufficialmente (Lion, iOS5, iCloud) qualche giorno fa, e i rumors della rete si sono rivelati piu' attendibili del solito.
Confrontando questo keynote con altri del passato, lo si puo' definire deludente. Secondo me bisogna fare un passo indietro e guardare le cose da una prospettiva piu' ampia, quella della "guerra dei titani": Apple vs Google vs Microsoft vsFacebook. Visto sotto questa luce, il keynote appare come una mossa strategica in una partita a scacchi. Non è stata una mossa che passerà ai libri di storia, ma è una mossa che potrebbe contribuire a cambiarla, la storia. Un sacco di aziende si sentiranno attaccate da Apple: Microsoft (da Lion), Google (da iCloud e iOS5), Amazon (da iCloud), Facebook (dall'integrazione di Twitter in iOS5), Dropbox (da iCloud), il mobile advertising (da Safari Reader), gli operatori (dal traffico di iCloud, da iMessages). Altre tirano un enorme sospiro di sollievo (le major, dopo l'accordo per iTunes Match). Molte di queste negli scorsi mesi avevano attaccato il dominio di Apple, quindi questa reazione era piu' che prevedibile.
Parliamo di Lion, ovvero Mac OS X 10.7. Qui siamo anni luce avanti rispetto a qualunque concorrente. Lion è superiore, e introduce funzionalità che verranno apprezzate da tutti: Mission Control, Launcher, Gestures, Autosave, Versions…
iOS5 è molto promettente, introduce centinaia di nuove funzionalità tra cui – a furor di popolo – un nuovo sistema di notifiche. Diciamolo chiaramente: Notification Center è una copia spudorata del sistema di notifiche introdotto da Android. Funziona allo stesso modo, è semplicemente piu' pulito e consistente in tutto il sistema operativo. Rispetto ad Android, le notifiche sono facilmente accessibili anche dalla lock screen.
Altro miglioramento della lock screen: l'accesso immediato alla fotocamera, anche se il device è protetto da passcode. In questo caso l'app parte in modalità sandbox, quindi permette di scattare foto ma non di visualizzare la galleria. Camera è stata notevolmente migliorata, con strumenti di fotoritocco, visualizzazione della griglia, AE/AF lock (!)… ora si può anche scattare premendo il pulsante hardware "Volume +". E qui ci sta una tirata d'orecchie, cara Apple… qualche mese fa hai rifiutato un aggiornamento di Camera+ perchè permetteva di scattare con un tasto hardware, e oggi ti vanti di poterlo fare dentro Camera?
PC Free: altra "novità" ispirata da Android. Questa novità era nell'aria, ma rappresenta una svolta nel rapporto tra PC e iDevices. Fino a oggi era necessario un PC per attivare un iDevice, adesso non più. Nelle statistiche di Apple, in Italia nel 30% dei casi l'iDevice (iPhone, iPod o iPad che sia) sostituisce il PC!
iMessages è una delle novità più clamorose e devastanti per gli operatori telefonici: è un sistema di messaggistica stile BlackBerry Messenger disponibie su tutti gli iDevice (anche quelli senza SIM!). Di fatto uccide SMS e MMS, almeno sui 220 e passa milioni di dispositivi della mela. Considerando che è un servizio gratuito…..
iCloud è la terza novità del keynote. I dispositivi con Lion, iOS5 o Windows+iTunes utilizzeranno iCloud per memorizzare e condividere in modo asincrono e istantaneo documenti, mail, foto, calendari e musica. Per limitare la mole di traffico, iCloud prevede il concetto di "metadati" e "dati": ogni modifica fatta su un device comporta la copia di metadati e dati sulla cloud, ma agli altri dispositivi viene propagata solo la parte di metadati, molto piu' leggera.
One more thing è stato il servizio iTunes Match. Questo è stato il colpo di genio di Apple: l'indulto per la pirateria musicale. Per $25 all'anno Apple offre un servizio che permette di confrontare la propria libreria con il database di iTunes, identificare le canzoni che non provengono da acquisti iTunes e scaricarne le versioni ufficiali (a 256Kb, DRM-free). Questo vuol dire che con 25 dollari si può passare dall'illegalità alla totale legalità, indipendentemente dal numero di canzoni (se non ho capito male il limite è fissato a 200 mila canzoni).
Sold Out da record anche per la WWDC 2011: i biglietti sono andati esauriti in 10 ore. Non siamo ai livelli di Google IO (59 minuti) ma l'entusiasmo è veramente grande.
Beh, ammetto che stilare questa classifica non è stato per niente facile. In classifica ho inserito ben 6 giochi, il che la dice lunga sul fatto che iPad sia un ottimo dispositivo anche per i videogiochi. Ma vediamo le singole entry nel dettaglio.
10. Cut the Rope HD
Geniale nel gameplay, e molto curato graficamente. Questo è uno dei titoli da non perdere!
9. Glide Hockey HD
Questo gioco secondo me ha senso soltanto giocato in due, uno contro l'altro. In quella situazione da il meglio di se
8. Plants vs Zombies HD
Questo titolo avrebbe potuto insidiarsi tranquillamente sul podio, peccato che non abbia ricevuto nessun aggiornamento in tempi recenti e che io l'abbia finito già un paio di volte. In ogni caso, considerando quante ore (di aereo) ho passato giocandoci, si merita un onorevole ottavo posto.
7. Dungeon Hunter 2 HD
Questa è la new entry che ha scombussolato la classifica. Il primo Dungeon Hunter (su iPhone) è un bellissimo gioco (forse troppo semplice?), questo seguito promette decisamente bene.
6. CineXPlayer
Volete vedere un DIVX sul vostro iPad? CineXPlayer è uno dei migliori player in circolazione. Supporta i sottotitoli e proprio oggi dovrebbe essere uscito un aggiornamento.
5. Fruit Ninja HD
Vi lanciano della frutta e voi la tagliate con le dita. Semplice, addictive, e piace pure ai miei nipotini!
4. iBooks
In attesa di uno store italiano, iBooks è un ottimo (e gratuito) strumento per consultare i propri PDF o i propri eBook. Rimango un fan della carta, ma quando si viaggia la comodità di avere tutto sull'iPad è innegabile.
3. Reeder for iPad
Eccoci al podio. Reeder era sul podio nella mia top 10 iPhone e resta sul podio anche nella versione per iPad. E' il compagno ideale per Google Reader…
2. Flipboard
Dicevo di Reeder: è il compagno ideale per Google Reader, a meno che non vi piaccia leggere le vostre news in un modo completamente nuovo. Flipboard è in grado di scaricare notizie da Twitter, Facebook, Google Reader o dai propri canali tematici (consigliati quelli di fotografia) e di presentarle in modo accattivante. E non dimentichiamo il fatto che Flipboard è completamente gratuito….
1. Angry Birds HD
Angry Birds (e le sue varianti Halloween e Seasons) è IL gioco per iPad del 2010. Credo che non abbia bisogno di presentazioni e nemmeno mi sento in dovere di giustificare questa scelta
Si avvicina la fine dell'anno, ed è tempo di classifiche. Ecco la mia top 10 tra le applicazioni per iPhone (seguirà la classifica per iPad):
10. Twitter
Gran bella applicazione. Semplice e curata. La uso intensamente per brevi periodi, specialmente in occasione dei grandi eventi (Google I/O e WWDC)… fingers on fire!
9. Facebook
Niente da dire. Un'app che apro praticamente ogni giorno ha diritto ad essere nella top 10. Apprezzabili le novità del secondo semestre: Places e le impostazioni legate alla privacy.
8. DocScanner
DocScanner permette di creare PDF a partire da immagini scattate con il proprio iPhone. Da quando l'ho scoperta non ho piu' avuto la necessità di scannerizzare alcunchè. Fondamentale.
7. TripIt
TripIt è il compagno inseparabile di ogni trasferta. Invio i documenti di viaggio tramite email, e sul mio iPhone ho a disposizione tutte le informazioni fondamentali: orari dei voli, codici di conferma, numeri di telefono degli hotel….
6. Calvetica
L'app che ha sostituito Calendario. Semplice e intuitiva, scoperta grazie al Mac Minimalista. Bastano pochissimi tap per creare un appuntamento e impostare i promemoria. Imprescindibile.
5. Foursquare
Check-in, la moda del 2010. Avrei inserito Gowalla al posto di Foursquare perchè mi piace tantissimo la scelta del tema (arancione) e la grafica. Peccato che Gowalla 3.0 faccia abbastanza schifo.
4. Game Dev Story
Questo giochino crea dipendenza. Permette di gestire una software house per un periodo di 20 anni e scegliere di volta in volta quale tipo di videogioco sviluppare. Non riuscirete ad abbandonare la partita prima di aver vinto qualche Award
3. Reeder
Per i drogati di Google Reader come me, questo è il compagno ideale. Molto curata nell'aspetto grafico, Reeder ha decisamente innalzato gli standard in termini di user interaction su iPhone.
2. Doodle Jump
Anche questo giochino crea dipendenza, nonostante la sua semplicità. Smetterete di giocarci solo quando vostra moglie distruggerà il vostro record.
1. Instagram
Instagram ha rivoluzionato il mio approccio alle foto scattate da iPhone. Semplice, velocissima, piena di fantastici effetti vintage da applicare alle foto. Merita il primo posto del podio: complimenti!
Menzione speciale della Giuria
Menzione speciale per iBooks e Dropbox, per la loro indubbia utilità.
Nielsen ha recentemente pubblicato alcune interessanti statistiche sugli utilizzatori dell'iPad. Trovo abbastanza scontato che il 63% degli utenti abbia meno di 34 anni: è chiaro, è un gadget tecnologico ed è appannaggio dei nativi digitali e di chi comunque con la tecnologia convive fin da piccolo.
Non sono d'accordo con Nielsen quando dice che l'iPad viene usato prevalentemente dagli uomini. Ricordo le prime recensioni dei blogger americani: almeno la metà di loro affermava di non aver potuto testare al 100% il dispositivo perchè la moglie o compagna di turno se ne era impossessata dopo poche ore. In casa mia è andata allo stesso modo: forse non dopo poche ore, ma sicuramente dopo pochi giorni l'iPad era… passato di mano. Oggi quando prendo l'iPad, quasi non lo vedo come il *mio* iPad, ma come quello di mia moglie!
Allora mi sento di non accettare questa statistica secondo cui il 65% degli utenti di iPad è maschio. La correggerei: il 65% degli acquirenti di iPad è maschio. E almeno il 50% degli acquirenti maschi non è più padrone del proprio iPad
La Worldwide Developer Conference di Apple ha un fascino molto particolare, ma questo l’avevo già capito l’anno scorso dopo pochi minuti. Quello che non avevo ancora compreso a fondo, evidentemente, era l’entità di quello che chiamerei “il fascino della mela”: un incantesimo che in eventi importanti come questi rivela tutta la propria potenza.
Il mago a cui si deve questo incantesimo è lui, Steve Jobs. Steve, per tutti. Il keynote, la sua presentazione, oggi è iniziato alle 10. Alle sei di mattina, ben quattro ore prima, la coda di persone in attesa davanti all’ingresso occupava tre lati del Moscone Center, che proprio piccolo non è. Come lungamente previsto, il keynote di oggi è stato incentrato solo su un oggetto, iPhone 4. A parte il nome, di questo oggetto si sapeva praticamente tutto: il design (grazie alla vicenza Gizmodo), le caratteristiche hardware, il sistema operativo, il periodo in cui sarebbe uscito sul mercato. Alcuni blogger si chiedevano che senso avesse, questo keynote.
Avevano fatto i conti senza il Jobs.
Perchè appena questo genio di uomo è salito sul palco, con la sua voce non propriamente possente e la camminata da sfigato, tutto il pubblico presente in sala si è alzato in piedi per tributare una standing ovation e per dire “Bentornato a casa, Steve”. Ed è stato subito chiaro che tutti eravamo lì, svegli da ore, proprio per vedere Lui. Per essere partecipi di un momento in cui gli occhi di tutto il mondo tecnologico erano rivolti verso il Moscone Center, verso Steve e verso la nuova creatura della Mela morsicata.
Il confronto con la Google I/O conference di un paio di settimane fa sorge spontaneo e immediato. Il primo pensiero dopo il keynote è stato che chiunque può essere bravo a fare una presentazione chiara e interessante (ad esempio Vic Gundotra di Google). Non da chiunque invece è la capacità di essere leader. La demo di Google TV è stata pesantemente danneggiata da problemi relativi al Bluetooth (troppi device in troppo poco spazio), Apple ha avuto problemi con le reti WiFi (pur utilizzando una rete privata per le demo). Gundotra ha supplicato gli spettatori di spegnere il Bluetooth dei propri terminali, Steve ha imposto a tutta la sala di chiudere i portatili e di disconnettersi dalla rete WiFi. Nel giro di 30 secondi non c’era più un MacBook/iPad/iPhone acceso, e un povero ritardatario in prima fila è stato fulminato con uno sguardo da Steve che a denti stretti diceva “don’t worry, I have time”.
Le caratteristiche di iPhone 4 ormai saranno note e stranote a tutti, ma ne riporto alcune per completezza. iPhone 4 è un vero major upgrade rispetto al 3GS: schermo con retina display (326px per inch) che fornisce una incredibile resa grafica di testo e immagini. Fotocamera da 5mp con sensore di dimensioni immutate (migliore qualità) e capacità di registrare video in HD (720p, 30fps).
Antenna embedded nella struttura in acciaio e supporto per le microsim. Disponibile in Italia a luglio.
Jobs ha presentato alcune ricerche di mercato di Nielsen e di un altro ente per dimostrare che negli us il 28% del mercato mobile è di Apple (8% è la fetta di Android). Inoltre Apple, pur essendo un newcomer, prevede di conquistare il 48% del mercato US per advertising mobile per la seconda metà del 2010: si parla di $60M su $125 ($250M giro totale d’affari previsto per il 2010).
Safari 5 è già disponibile online: http://www.apple.com/safari. Ormai sul Mac Safari e Chrome si sfidano ad armi quasi pari (questione di millisecondi sui benchmark Javascript, stessa gestione delle extension) mentre Firefox sembra un passo indietro (troppo lento!).
Ah, l’iPad senza WiFi è veramente triste… ma quando la connessione funziona diventa un oggetto davvero fondamentale in eventi di questo tipo in cui non c’e’ possibilità di ricaricare la batteria del portatile!
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