La Worldwide Developer Conference di Apple ha un fascino molto particolare, ma questo l’avevo già capito l’anno scorso dopo pochi minuti. Quello che non avevo ancora compreso a fondo, evidentemente, era l’entità di quello che chiamerei “il fascino della mela”: un incantesimo che in eventi importanti come questi rivela tutta la propria potenza.
Il mago a cui si deve questo incantesimo è lui, Steve Jobs. Steve, per tutti. Il keynote, la sua presentazione, oggi è iniziato alle 10. Alle sei di mattina, ben quattro ore prima, la coda di persone in attesa davanti all’ingresso occupava tre lati del Moscone Center, che proprio piccolo non è. Come lungamente previsto, il keynote di oggi è stato incentrato solo su un oggetto, iPhone 4. A parte il nome, di questo oggetto si sapeva praticamente tutto: il design (grazie alla vicenza Gizmodo), le caratteristiche hardware, il sistema operativo, il periodo in cui sarebbe uscito sul mercato. Alcuni blogger si chiedevano che senso avesse, questo keynote.
Avevano fatto i conti senza il Jobs.
Perchè appena questo genio di uomo è salito sul palco, con la sua voce non propriamente possente e la camminata da sfigato, tutto il pubblico presente in sala si è alzato in piedi per tributare una standing ovation e per dire “Bentornato a casa, Steve”. Ed è stato subito chiaro che tutti eravamo lì, svegli da ore, proprio per vedere Lui. Per essere partecipi di un momento in cui gli occhi di tutto il mondo tecnologico erano rivolti verso il Moscone Center, verso Steve e verso la nuova creatura della Mela morsicata.
Il confronto con la Google I/O conference di un paio di settimane fa sorge spontaneo e immediato. Il primo pensiero dopo il keynote è stato che chiunque può essere bravo a fare una presentazione chiara e interessante (ad esempio Vic Gundotra di Google). Non da chiunque invece è la capacità di essere leader. La demo di Google TV è stata pesantemente danneggiata da problemi relativi al Bluetooth (troppi device in troppo poco spazio), Apple ha avuto problemi con le reti WiFi (pur utilizzando una rete privata per le demo). Gundotra ha supplicato gli spettatori di spegnere il Bluetooth dei propri terminali, Steve ha imposto a tutta la sala di chiudere i portatili e di disconnettersi dalla rete WiFi. Nel giro di 30 secondi non c’era più un MacBook/iPad/iPhone acceso, e un povero ritardatario in prima fila è stato fulminato con uno sguardo da Steve che a denti stretti diceva “don’t worry, I have time”.
Le caratteristiche di iPhone 4 ormai saranno note e stranote a tutti, ma ne riporto alcune per completezza. iPhone 4 è un vero major upgrade rispetto al 3GS: schermo con retina display (326px per inch) che fornisce una incredibile resa grafica di testo e immagini. Fotocamera da 5mp con sensore di dimensioni immutate (migliore qualità) e capacità di registrare video in HD (720p, 30fps).
Antenna embedded nella struttura in acciaio e supporto per le microsim. Disponibile in Italia a luglio.
Jobs ha presentato alcune ricerche di mercato di Nielsen e di un altro ente per dimostrare che negli us il 28% del mercato mobile è di Apple (8% è la fetta di Android). Inoltre Apple, pur essendo un newcomer, prevede di conquistare il 48% del mercato US per advertising mobile per la seconda metà del 2010: si parla di $60M su $125 ($250M giro totale d’affari previsto per il 2010).
Safari 5 è già disponibile online: http://www.apple.com/safari. Ormai sul Mac Safari e Chrome si sfidano ad armi quasi pari (questione di millisecondi sui benchmark Javascript, stessa gestione delle extension) mentre Firefox sembra un passo indietro (troppo lento!).
Ah, l’iPad senza WiFi è veramente triste… ma quando la connessione funziona diventa un oggetto davvero fondamentale in eventi di questo tipo in cui non c’e’ possibilità di ricaricare la batteria del portatile!
6 days to the WWDC 2010 keynote, and still no news about the WWDC attendee site. What in the world happened to you, Apple?
You gave us no time to book our hotels, flights… you give us not time to plan our attendance to the conference… You’d better be working on amazing new stuff
Btw, I’ll try to live tweet during the keynote… follow me on Twitter: @badlands!
Da qualche giorno tra le quasi 200mila applicazioni dell’App Store è comparsa la mia prima creazione: iDecalogo. iDecalogo è un’app molto semplice, nata per scherzo durante una pausa caffè e realizzata in un paio di sere, e permette di consultare i Dieci Comandamenti, altrimenti noti come “Decalogo”. In un secondo pannello è possibile anche accedere a una analisi dettagliata di ciascun comandamento e consultarne i riferimenti biblici (si parla del libro del Deuteronomio e dell’Esodo).
Ecco i due screenshot “ufficiali”:
La mia esperienza con l’App Store è stata decisamente positiva. La prima revisione è stata completata in 3 giorni senza nessun intoppo (ci mancherebbe ancora…), mentre il primo aggiornamento è stato accettato nel giro di 24 ore scarse.
iDecalogo è disponibile a questo indirizzo a €0.79. Meno di un caffè, come direbbe Luke

Secondo TheAppleLounge, si potranno leggere gli eBook gratuiti tramite iBooks su iPad. E’ ora di fare un giro sul sito del progetto Gutenberg e riempire la propria libreria virtuale!
Qualche suggerimento?
Alcune considerazioni su iPad:
- Userà le microSIM
While the news of Apple’s iPad having 3G wasn’t exactly a surprise, the move to a new format for the SIM certainly was. The SIM — that tiny card that holds your contact info and account information that you find in your GSM handset — is a 15 x 25mm plastic card whereas the new Micro SIM (also known as a 3FF SIM) is a diminutive 12 x 15mm, about 52% smaller. Needless to say, it’s not physically compatible with your current phone. This card was developed by the ETSI (European Telecommunications Standards Institute) to offer things like more storage space on-chip for provider applications, increased control and security functions — over what, we don’t know — and the new smaller form factor allows it to fit in tiny devices.
- Hype: 177.000 tweet in 1 ora (compresi i miei, ho contribuito
- Hype: il titolo AAPL in borsa
“OK, il prezzo è giusto” ?
- Un po’ di specifiche (da Mashable):
- UN MESE di durata in stand by.
- SCREEN: 9.7-inch IPS LCD screen. The LCD provides the backlighting, but most of the technology is IPS, or In-plane switching. This gives it a stronger viewing angle than most screens.
- RESOLUTION: 1024×768 pixels (132 pixels per inch)
- SIZE: 0.5 inches thin.
- DIMENSIONS: 9.5 inches x 7.5 inches x 0.5 inches
- WEIGHT: 1.5 pounds (1.6 pounds for 3G) – 680 grammi
- CHIP: 1 GHz Apple A4 chip. They went in-house instead of going to Intel.
- MEMORY: Three models with 16 GB, 32 GB and 64 GB solid state hard drives.
- INCLUSIONS: Accelerometer, Microphone, 30-pin connector, Compass, full capacitive multi-touch, Bluetooth 2.1, 802.11n Wi-Fi, 3G access on higher-end models
- BATTERY LIFE: 10 hours at full blast. On standby, it will last over a month.
Summary: It’s thin, it’s light and it’s fast.
- Prezzi
- $499: 16 GB, Wi-Fi only
- $599: 32 GB, Wi-Fi only
- $629: 16 GB, Wi-Fi and 3G
- $699: 64 GB, Wi-Fi only
- $729: 32 GB, Wi-Fi and 3G
- $829: 64 GB, Wi-Fi and 3G
- What the iPad Lacks (e scommetto che queste cose saranno in iPad 2)
While in a lot of respects the iPad is a sleek, powerful device that will surely create massive lines on launch day, it is missing a lot of features we had hoped would be in it.
Here are just a few of the things that you won’t find on the Apple tablet:
- No camera: There is no front-facing camera for video conferencing, and there is no back-facing camera for taking photos. This is a major omit from the device. Hell, most netbooks and smartphones have a camera or two.
- No multitasking: You cannot run multiple apps at the same time. To make this a useful device, it needs to be able to do things like run Last.fm while tweeting. This is one we hope Apple will fix with a future iPhone OS update, but for now it can’t run multiple apps.
- No HDMI Output: You can’t plug your iPad into your TV.
- No USB port: You can’t plug in your favorite keyboard into the device…or anything else, really. It will plug into your computer via the same cord you charge iPhones and iPod touches with.
Una nota sulla camera: nell’SDK l’emulatore di iPad permette di scattare foto…
No, non potevo farne a meno. Mi è piaciuto fin dal primo momento e ora fa parte della mia collezione di Apple gadget…
Un link utile: il Magic Mouse Software Update.

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