Nogood.it e PubSubHubbub

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Ho scoperto grazie a Mashable l’esistenza di un plugin per WordPress per abilitare il supporto a PubSubHubbub, un impronunciabile quanto utile protocollo per velocizzare l’apparizione dei blog post sugli RSS reader (Google Reader e soci).

Il funzionamento di PubSubHubbub (per gli amici PuSH) è semplice. Fino a ieri i post di nogood.it apparivano su Google Reader soltanto dopo la scansione periodica. Ora invece la pubblicazione di un nuovo post verrà segnalata in tempo reale tramite il protocollo PuSH.

Per chi volesse maggiori dettagli su PuSH, il link di riferimento è questo: PuSH project page.

yes, iPad!

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Alcune considerazioni su iPad:
- Userà le microSIM

While the news of Apple’s iPad having 3G wasn’t exactly a surprise, the move to a new format for the SIM certainly was. The SIM — that tiny card that holds your contact info and account information that you find in your GSM handset — is a 15 x 25mm plastic card whereas the new Micro SIM (also known as a 3FF SIM) is a diminutive 12 x 15mm, about 52% smaller. Needless to say, it’s not physically compatible with your current phone. This card was developed by the ETSI (European Telecommunications Standards Institute) to offer things like more storage space on-chip for provider applications, increased control and security functions — over what, we don’t know — and the new smaller form factor allows it to fit in tiny devices.

- Hype: 177.000 tweet in 1 ora (compresi i miei, ho contribuito :-)

- Hype: il titolo AAPL in borsa

“OK, il prezzo è giusto” ? :-)

- Un po’ di specifiche (da Mashable):

  • UN MESE di durata in stand by.
  • SCREEN: 9.7-inch IPS LCD screen. The LCD provides the backlighting, but most of the technology is IPS, or In-plane switching. This gives it a stronger viewing angle than most screens.
  • RESOLUTION: 1024×768 pixels (132 pixels per inch)
  • SIZE: 0.5 inches thin.
  • DIMENSIONS: 9.5 inches x 7.5 inches x 0.5 inches
  • WEIGHT: 1.5 pounds (1.6 pounds for 3G) – 680 grammi
  • CHIP: 1 GHz Apple A4 chip. They went in-house instead of going to Intel.
  • MEMORY: Three models with 16 GB, 32 GB and 64 GB solid state hard drives.
  • INCLUSIONS: Accelerometer, Microphone, 30-pin connector, Compass, full capacitive multi-touch, Bluetooth 2.1, 802.11n Wi-Fi, 3G access on higher-end models
  • BATTERY LIFE: 10 hours at full blast. On standby, it will last over a month.

Summary: It’s thin, it’s light and it’s fast.

- Prezzi

  • $499: 16 GB, Wi-Fi only
  • $599: 32 GB, Wi-Fi only
  • $629: 16 GB, Wi-Fi and 3G
  • $699: 64 GB, Wi-Fi only
  • $729: 32 GB, Wi-Fi and 3G
  • $829: 64 GB, Wi-Fi and 3G

- What the iPad Lacks (e scommetto che queste cose saranno in iPad 2)

While in a lot of respects the iPad is a sleek, powerful device that will surely create massive lines on launch day, it is missing a lot of features we had hoped would be in it.

Here are just a few of the things that you won’t find on the Apple tablet:

- No camera: There is no front-facing camera for video conferencing, and there is no back-facing camera for taking photos. This is a major omit from the device. Hell, most netbooks and smartphones have a camera or two.

- No multitasking: You cannot run multiple apps at the same time. To make this a useful device, it needs to be able to do things like run Last.fm while tweeting. This is one we hope Apple will fix with a future iPhone OS update, but for now it can’t run multiple apps.

- No HDMI Output: You can’t plug your iPad into your TV.

- No USB port: You can’t plug in your favorite keyboard into the device…or anything else, really. It will plug into your computer via the same cord you charge iPhones and iPod touches with.

Una nota sulla camera: nell’SDK l’emulatore di iPad permette di scattare foto…

Cliff Evans… Cliff chi???

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Una chicca dal sito di disinformazione per eccellenza: repubblica.it. Il tema del giorno è l’insicurezza di Internet Explorer, ovviamente largamente usato in tutte le aziende italiane. Anche in quelle che dovrebbero essere tecnologicamente all’avanguardia…

Ma procediamo con la lettura di questo articolo:

I rischi più seri sono comunque per chi usa IE 6: può entrarti nel computer un “troian” che rende il pirata informatico padrone del tuo pc e gli consente di scaricare e diffondere a tua insaputa dati sensibili.

Ecco, anche no. Nel computer al massimo mi entra uno scarafaggio. Va bene, avrà usato un linguaggio semplice per avvicinare anche i non addetti al mestiere, andiamo oltre.

Cosa farà allora il popolo internettiano in tutto il pianeta? Con quali browser potrà navigare sentendosi al sicuro, e non come un bagnante che nuota in mare quando sulla spiaggia sventola la bandiera rossa dell’allarme?

Santo cielo, tremavo dalla paura. Cosa farà il Popolo Sovrano? Che poesia in queste parole, che vena artistica frustrata…

Il suggerimento di cambiare browser, dice Cliff Evans, è poco valido: anche gli altri prodotti hanno le loro vulnerabilità, magari in altri punti del loro codice, comunque non c’è assolutamente alcuna garanzia che siano più sicuri di quelli di Microsoft.

Ok, caro giornalista. Chi minchia è Cliff Evans? Ravanando sulla rete si scopre che è il RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DI MICROSOFT UK. O almeno lo era nel 2008. E’ come andare a chiedere al Papa se ha senso abbandonare la religione cattolica.

Grazie repubblica per l’ennesima chicca!!!

Geolocation API

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Le Geolocation API sono una specifica del W3C (l’editor è Andrei Popescu, Google Inc, del team di Google Gears) e definiscono le API per accedere alle informazioni di localizzazione attraverso il browser.

Innanzitutto, il punto di riferimento è ovviamente la specifica del W3C: http://www.w3.org/TR/geolocation-API/ (l’editor appartiene al team di Google Gears).

Quali browser supportano le Geolocation API?
Desktop: Firefox 3.5, Opera 10, Chrome (tramite Gears “nativo”), IE 7.0+ (richiede Gears)
Mobile: Safari Mobile, Opera Mobile (richiede Gears), IE Mobile (richiede Gears) e Android Browser (tramite Gears)

Come si usano?
Il funzionamento è molto semplice, e le API vengono sono accessibili tramite Javascript.

Una doverosa premessa: la localizzazione è a carico dello UA, e non c’e’ garanzia di una risposta.

Come si ottiene la posizione attuale del device?
Tramite Javascript lo sviluppatore chiede allo User Agent la posizione attuale: a questo punto o si ottiene un risultato (asincrono) o un errore (se ad esempio le geolocation API non sono supportate). Entrambi i casi vengono gestiti tramite callback.

void getCurrentPosition(in PositionCallback successCallback, [Optional] in PositionErrorCallback errorCallback, [Optional] in PositionOptions options);

Una possibile implementazione è la seguente:

navigator.geolocation.getCurrentPosition(

function(position) {

var location = [position.address.city, position.address.region, position.address.country].join(', ');
document.getElementById('gotcha').innerHTML = position.latitude + "," + position.longitude, location);
},

function() {
document.getElementById('cantfindyou').innerHTML = "Crap, I don't know. Good hiding!";
}

);

In caso di successo si ottiene un oggetto Position definito in questo modo:

interface Position {
readonly attribute Coordinates coords;
readonly attribute DOMTimeStamp timestamp;
};

interface Coordinates {
readonly attribute double latitude;
readonly attribute double longitude;
readonly attribute double altitude;
readonly attribute double accuracy;
readonly attribute double altitudeAccuracy;
readonly attribute double heading;
readonly attribute double speed;
};

Il mio device ha il GPS. Come posso richiedere che venga utilizzato per la localizzazione?

Le API permettono di impostare alcuni filtri, utilizzando le PositionOptions

interface PositionOptions {
attribute boolean enableHighAccuracy;
attribute long timeout;
attribute long maximumAge;
};

Il parametro enableHighAccuracy è proprio quello che serve per specificare che si sta richiedendo una localizzazione ottenuta con la migliore tecnologia disponibile. Impostare questo parametro a true può allungare il tempo necessario a ottenere una risposta.

Il parametro timeout consente di definire l’intervallo massimo di tempo entro cui lo User Agent deve rispondere alla richiesta. Nel caso in cui sia stato impossibile soddisfare la richiesta, verrà invocata la errorCallback, che riceverà un PositionError di tipo TIMEOUT.

Lo User Agent molto probabilmente mantiene una cache. Il parametro maximumAge va utilizzato se si vuole definire la massima età dei dati ricevuti.

Posso richiedere il tracking della posizione?
Si. E’ possibile richiedere un aggiornamento continuo della posizione tramite il metodo watchPosition().

long watchPosition(in PositionCallback successCallback, [Optional] in PositionErrorCallback errorCallback, [Optional] in PositionOptions options);

Il funzionamento è analogo al caso di una richiesta "one time". L'unica differenza è che le callback verranno richiamate ogni volta che lo User Agent ritiene che ci sia un cambiamento di posizione.

Come disabilito il tracking?

Il tracking va disabilitato tramite il metodo:
void clearWatch(in int watchId);

Cosa mi consigli di leggere su questo argomento?

E’ tutto! :-)

Snow Leopard: official upgrade!!!

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Loopt Always-on Location

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Punto Informatico presenta una nuova feature di Loopt versione iPhone. Loopt è un’applicazione di mobile social networking, molto diffusa negli USA (da noi non è disponibile).

Tra pochi giorni aprirà un trial in collaborazione con AT&T per offrire la funzionalità “always-on” agli utenti iPhone: i 5000 partecipanti potranno aggiornare la loro location anche quando l’applicazione Loopt non è in esecuzione. Chiaramente questa feature non è realizzata sul device (iPhone OS non permette a nessuna applicazione di terze parti di girare in background) ma tramite localizzazione di rete.

Infatti spulciando nella descrizione del servizio:

Q: How accurate are the location updates and how often will they occur?
A: Location accuracy can vary from a few hundred yards to a few miles depending upon the distance to the nearest cell tower. Updates usually occur once every 1 to 2 hours.

E’ interessante anche il prezzo, flat rate da $3.99 al mese:

Q: How much does it cost?
A: Once you are admitted, your first 14 days of service are FREE! Standard data and messaging charges apply. If you do not cancel prior to the end of the free 14 days, you will automatically be subscribed and charged $3.99 per month thereafter unless you cancel service.

Facebook for Android is now available

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Lo annuncia Engadget. Non aspettiamoci grandi cose dalla prima versione:

You won’t, however, get things like messaging or chat and, at least at the moment, it appears to have some particular problems with the HTC Hero and HTC Magic

Sul mio HTC Magic, l’applicazione non parte (interruzione imprevista) e nell’elenco delle applicazioni figura come “com.facebook.katana”. Sicuramente un rilascio un po’ frettoloso…

Telefoni smart, prezzi folli

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Dopo l’annuncio dei prezzi del nuovo iPhone S, ho letto tonnellate di flame di lamentela sui prezzi. Vorrei esprimere la mia semplicissima opinione in merito

Non stiamo parlando del prezzo del pane. Non è obbligatorio avere sempre l’ultimo gadget.

Se TIM e Vodafone chiedono 700 euro (1.400.000 lire!!!) per un telefono è perchè sono ragionevolmente sicuri che ne venderanno a tonnellate. E questo vale per l’iPhone, per l’N96 (€599, e nessuno ha battuto ciglio), per il Magic (€449), per il Blackberry Bold 9000 (€469) e per HTC Touch HD (€569).

Nessuno si lamenta del prezzo di una Ferrari o di una Maserati. E nessuno si scandalizza. Semplicemente la si sogna e non la si compra.

WWDC 2009 rumors roundup

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wwdc09_badge20090324

What we’ve heard so far…

- Steve Jobs will not attend (are you really sure about this? I’m not)

- iPhone OS 3.0 will be released (and we already know it will change the world)

- iPhone OS 3.0 will add a ton of useful features, and Safari will support geolocation (italian link: spaziocellulare.com)

- A new iPhone model will be presented, with 16 or 32GB capacity, faster processor, better camera, built-in compass, built-in FM receiver. Will it let us take videos, too?

- A new iPhone “junior” will be introduced [according to some Wall Street Analysts]

- Snow Leopard will be released veeeeery soon

- Apple Tablet? Apple Netbook?

MacWorld published an interesting article about WWDC ’09: WWDC Preview: What we know, what we expect with iPhone 3.0

Facebook vs FriendFeed

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Premessa:
FF = FriendFeed
FB = Facebook

Da qualche settimana, complice Sba, ho cominciato a utilizzare in modo costante il mio account FF, creato all’incirca un anno fa (su FB esistevo almeno dal 2007).

Prima dell’invasione italiana, FB non era altro che “l’ennesima iscrizione a un sito fatta senza un perchè”. Poi è arrivata l’era della ricerca spasmodica delle persone che per un motivo o per l’altro avevo “perso”. Poi, l’era del “ti taggo” (storpionimo di “te tagghiu”). Oggi uso Facebook per fare i simpatici top5 di LivingSocial e per scambiare qualche messaggio, o per curiosare le foto altrui.

Posso senz’altro dire che l’impatto più grosso di FB sulla mia vita digitale ha riguardato proprio questi ultimi due aspetti: foto e messaggi.

Il pregio più grosso di Facebook è stato quello di trasformare un’attività noiosa – il taggare le foto – in un’attività sociale. Il passaggio da SMS / email a messaggio IM è dovuto a fattori economici: se sono sicuro che la persona a cui voglio scrivere si collega spesso, tanto vale risparmiare qualche centesimo e scrivere su FB. In linea di massima scrivo SMS a Fede, ai “non-facebookiani”, oppure quando è importante che il messaggio sia letto in fretta. Oppure per i compleanni di persone “importanti”. Nel mondo di Facebook, un SMS al posto di un messaggio è anche sinonimo di maggiore “considerazione”. Triste ma vero.

Friendfeed per me è il complemento di FB. Friendfeed è, per natura, orientato al far comunicare persone che non si conoscono, ma che condividono interessi comuni: voglia di cazzeggiare, voglia di comunicare, voglia di uscire dalla quotidianità per confrontarsi con il mondo. Digitale, si intende. Se posso dire di conoscere la stragrande maggioranza dei miei contati FB, su FF è l’esatto opposto. Interagisco con estranei, con persone che vado a conoscere commento dopo commento, like dopo like. Hide dopo Hide. Friendfeed è, lasciatemelo dire, quell’evoluzione del (Not Yet) Free Thinking che io e Sba provavamo a diffondere ai tempi di NYFT.

Grazie alla nuova interfaccia (a me piace, ma è stata ampiamente criticata), collegarsi a FF è l’equivalente di tuffarsi in mezzo a Via Garibaldi il sabato pomeriggio, senza freni inibitori. Si colgono brandelli di conversazione, si prova a intervenire, si riconoscono gli immancabili Narcisi e gli immancabili so-tutto-io.

Si scoprono le cose più disparate e si scarta tantissimo rumore.