Ho detto che il keynote della WWDC non è stato "innovativo", secondo i canoni di Apple. Non ho cambiato idea, ma sono rimasto stupito dalla funzionalità Read Aloud introdotta da iBooks 1.3 (già disponibile su App Store).
Read Aloud consente di aggiungere a un ebook una traccia audio sincronizzata con il testo (in stile karaoke, per intenderci). Penso sia una bella novità specialmente per chi si avvicina alla lettura (bambini) e per chi come i dislessici ha bisogno di un supporto alla lettura.
Dal punto di vista tecnologico, Apple ha scelto lo stato dell'arte. Read Aloud si appoggia sullo standard EPUB 3 e in particolare su SMIL (Synchronized Multimedia Integration Language). Per supportare questa funzionalità nei propri eBook bisogna compiere tre operazioni:
Identificare ogni singola parola (o frase) e assegnarle un id univoco
Identificare nella traccia audio i tempi di inizio e fine delle parole (o frasi)
Aggiungere il file SMIL all'EPUB: è un file XML che si occupa di associare a ciascuna parola un segmento ben preciso di una traccia audio. Chiaramente la traccia audio deve fare parte del bundle dell'EPUB.
Sold Out da record anche per la WWDC 2011: i biglietti sono andati esauriti in 10 ore. Non siamo ai livelli di Google IO (59 minuti) ma l'entusiasmo è veramente grande.
Beh, ammetto che stilare questa classifica non è stato per niente facile. In classifica ho inserito ben 6 giochi, il che la dice lunga sul fatto che iPad sia un ottimo dispositivo anche per i videogiochi. Ma vediamo le singole entry nel dettaglio.
10. Cut the Rope HD
Geniale nel gameplay, e molto curato graficamente. Questo è uno dei titoli da non perdere!
9. Glide Hockey HD
Questo gioco secondo me ha senso soltanto giocato in due, uno contro l'altro. In quella situazione da il meglio di se
8. Plants vs Zombies HD
Questo titolo avrebbe potuto insidiarsi tranquillamente sul podio, peccato che non abbia ricevuto nessun aggiornamento in tempi recenti e che io l'abbia finito già un paio di volte. In ogni caso, considerando quante ore (di aereo) ho passato giocandoci, si merita un onorevole ottavo posto.
7. Dungeon Hunter 2 HD
Questa è la new entry che ha scombussolato la classifica. Il primo Dungeon Hunter (su iPhone) è un bellissimo gioco (forse troppo semplice?), questo seguito promette decisamente bene.
6. CineXPlayer
Volete vedere un DIVX sul vostro iPad? CineXPlayer è uno dei migliori player in circolazione. Supporta i sottotitoli e proprio oggi dovrebbe essere uscito un aggiornamento.
5. Fruit Ninja HD
Vi lanciano della frutta e voi la tagliate con le dita. Semplice, addictive, e piace pure ai miei nipotini!
4. iBooks
In attesa di uno store italiano, iBooks è un ottimo (e gratuito) strumento per consultare i propri PDF o i propri eBook. Rimango un fan della carta, ma quando si viaggia la comodità di avere tutto sull'iPad è innegabile.
3. Reeder for iPad
Eccoci al podio. Reeder era sul podio nella mia top 10 iPhone e resta sul podio anche nella versione per iPad. E' il compagno ideale per Google Reader…
2. Flipboard
Dicevo di Reeder: è il compagno ideale per Google Reader, a meno che non vi piaccia leggere le vostre news in un modo completamente nuovo. Flipboard è in grado di scaricare notizie da Twitter, Facebook, Google Reader o dai propri canali tematici (consigliati quelli di fotografia) e di presentarle in modo accattivante. E non dimentichiamo il fatto che Flipboard è completamente gratuito….
1. Angry Birds HD
Angry Birds (e le sue varianti Halloween e Seasons) è IL gioco per iPad del 2010. Credo che non abbia bisogno di presentazioni e nemmeno mi sento in dovere di giustificare questa scelta
Da qualche giorno tra le quasi 200mila applicazioni dell’App Store è comparsa la mia prima creazione: iDecalogo. iDecalogo è un’app molto semplice, nata per scherzo durante una pausa caffè e realizzata in un paio di sere, e permette di consultare i Dieci Comandamenti, altrimenti noti come “Decalogo”. In un secondo pannello è possibile anche accedere a una analisi dettagliata di ciascun comandamento e consultarne i riferimenti biblici (si parla del libro del Deuteronomio e dell’Esodo).
Ecco i due screenshot “ufficiali”:
La mia esperienza con l’App Store è stata decisamente positiva. La prima revisione è stata completata in 3 giorni senza nessun intoppo (ci mancherebbe ancora…), mentre il primo aggiornamento è stato accettato nel giro di 24 ore scarse.
iDecalogo è disponibile a questo indirizzo a €0.79. Meno di un caffè, come direbbe Luke
Ho scoperto grazie a Mashable l’esistenza di un plugin per WordPress per abilitare il supporto a PubSubHubbub, un impronunciabile quanto utile protocollo per velocizzare l’apparizione dei blog post sugli RSS reader (Google Reader e soci).
Il funzionamento di PubSubHubbub (per gli amici PuSH) è semplice. Fino a ieri i post di nogood.it apparivano su Google Reader soltanto dopo la scansione periodica. Ora invece la pubblicazione di un nuovo post verrà segnalata in tempo reale tramite il protocollo PuSH.
Per chi volesse maggiori dettagli su PuSH, il link di riferimento è questo: PuSH project page.
Una chicca dal sito di disinformazione per eccellenza: repubblica.it. Il tema del giorno è l’insicurezza di Internet Explorer, ovviamente largamente usato in tutte le aziende italiane. Anche in quelle che dovrebbero essere tecnologicamente all’avanguardia…
Ma procediamo con la lettura di questo articolo:
I rischi più seri sono comunque per chi usa IE 6: può entrarti nel computer un “troian” che rende il pirata informatico padrone del tuo pc e gli consente di scaricare e diffondere a tua insaputa dati sensibili.
Ecco, anche no. Nel computer al massimo mi entra uno scarafaggio. Va bene, avrà usato un linguaggio semplice per avvicinare anche i non addetti al mestiere, andiamo oltre.
Cosa farà allora il popolo internettiano in tutto il pianeta? Con quali browser potrà navigare sentendosi al sicuro, e non come un bagnante che nuota in mare quando sulla spiaggia sventola la bandiera rossa dell’allarme?
Santo cielo, tremavo dalla paura. Cosa farà il Popolo Sovrano? Che poesia in queste parole, che vena artistica frustrata…
Il suggerimento di cambiare browser, dice Cliff Evans, è poco valido: anche gli altri prodotti hanno le loro vulnerabilità, magari in altri punti del loro codice, comunque non c’è assolutamente alcuna garanzia che siano più sicuri di quelli di Microsoft.
Ok, caro giornalista. Chi minchia è Cliff Evans? Ravanando sulla rete si scopre che è il RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DI MICROSOFT UK. O almeno lo era nel 2008. E’ come andare a chiedere al Papa se ha senso abbandonare la religione cattolica.
Le Geolocation API sono una specifica del W3C (l’editor è Andrei Popescu, Google Inc, del team di Google Gears) e definiscono le API per accedere alle informazioni di localizzazione attraverso il browser.
Innanzitutto, il punto di riferimento è ovviamente la specifica del W3C: http://www.w3.org/TR/geolocation-API/ (l’editor appartiene al team di Google Gears).
Quali browser supportano le Geolocation API? Desktop: Firefox 3.5, Opera 10, Chrome (tramite Gears “nativo”), IE 7.0+ (richiede Gears) Mobile: Safari Mobile, Opera Mobile (richiede Gears), IE Mobile (richiede Gears) e Android Browser (tramite Gears)
Come si usano?
Il funzionamento è molto semplice, e le API vengono sono accessibili tramite Javascript.
Una doverosa premessa: la localizzazione è a carico dello UA, e non c’e’ garanzia di una risposta.
Come si ottiene la posizione attuale del device?
Tramite Javascript lo sviluppatore chiede allo User Agent la posizione attuale: a questo punto o si ottiene un risultato (asincrono) o un errore (se ad esempio le geolocation API non sono supportate). Entrambi i casi vengono gestiti tramite callback.
void getCurrentPosition(in PositionCallback successCallback, [Optional] in PositionErrorCallback errorCallback, [Optional] in PositionOptions options);
Il mio device ha il GPS. Come posso richiedere che venga utilizzato per la localizzazione?
Le API permettono di impostare alcuni filtri, utilizzando le PositionOptions
interface PositionOptions {
attribute boolean enableHighAccuracy;
attribute long timeout;
attribute long maximumAge;
};
Il parametro enableHighAccuracy è proprio quello che serve per specificare che si sta richiedendo una localizzazione ottenuta con la migliore tecnologia disponibile. Impostare questo parametro a true può allungare il tempo necessario a ottenere una risposta.
Il parametro timeout consente di definire l’intervallo massimo di tempo entro cui lo User Agent deve rispondere alla richiesta. Nel caso in cui sia stato impossibile soddisfare la richiesta, verrà invocata la errorCallback, che riceverà un PositionError di tipo TIMEOUT.
Lo User Agent molto probabilmente mantiene una cache. Il parametro maximumAge va utilizzato se si vuole definire la massima età dei dati ricevuti.
Posso richiedere il tracking della posizione?
Si. E’ possibile richiedere un aggiornamento continuo della posizione tramite il metodo watchPosition().
long watchPosition(in PositionCallback successCallback, [Optional] in PositionErrorCallback errorCallback, [Optional] in PositionOptions options);
Il funzionamento è analogo al caso di una richiesta "one time". L'unica differenza è che le callback verranno richiamate ogni volta che lo User Agent ritiene che ci sia un cambiamento di posizione.
Come disabilito il tracking?
Il tracking va disabilitato tramite il metodo: void clearWatch(in int watchId);
Un paio di mesi fa riflettevo sul tema “Facebook vs Friendfeed”, tornato violentemente in auge dopo la notizia dell’acquisizione di FF da parte di Facebook ($50M, mica bruscoletti). Non sono esattamente un ultrà di FF, e sicuramente non sono ultrà di Facebook (ops, volevo dire “fan”). Eppure continuo a pensare che siano l’uno il complemento dell’altro. Se Friendbook (Facefeed) farà davvero schifo come ventilato da Sba, lo vedremo. Ed eventualmente ci sposteremo verso un nuovo social network.
Se dovessi dar voce alla Jena, direi che l’odio atavico dei Friendfeeders verso Facebook è un sentimento dovuto al sentirsi degli “eletti” rispetto alla massa. E gli eletti – per definizione – non vogliono tornare a confondersi con i miserabili.
Credo che Scoble abbia riassunto perfettamente la diatriba in due frasi:
1. Facebook is unusable? That’s what I’m reading here. Well, please explain how 300 million use it then. Including my wife, my son, me, and ALL of Maryam’s elementary school friends from Iran. (http://ff.im/6rij4)
2. I think some of the stuff I’m reading about Facebook is laughable. Really? I went over and used it tonight and the news feed is very similar to FriendFeed. The technology from here will fit right in.
Ma vediamo cosa è cambiato (fonte iPhone Dev Center). Ho aggiunto qualche micro commento qua e la… in generale direi che è veramente un aggiornamento epocale.
Apple Push Notification Service
The Apple Push Notification Service provides a way to alert your users of new information, even when your application is not actively running. Using this service, you can push text notifications, trigger audible alerts, or add a numbered badge to your application icon. These messages let users know that they should open your application to receive the related information.
Cut, Copy, and Paste
In iPhone OS 3.0, the UIKit framework provides new classes to support pasteboard operations and also incorporates selection and pasteboard behaviors into some existing UIKit views.
Era ora
Accessory Support
The External Accessory framework (ExternalAccessory.framework) provides support for communicating with hardware accessories attached to an iPhone or iPod touch device. Accessories can be connected through the 30-pin dock connector of a device or wirelessly using Bluetooth. The External Accessory framework provides a way for you to get information about each available accessory and to initiate communications sessions. After that, you are free to manipulate the accessory directly using any commands it supports.
In App Purchase Support
The Store Kit framework (StoreKit.framework) provides a means for you to make additional content and services available from within your iPhone applications. For example, you could use this feature to allow the user to unlock additional application features.
Peer to Peer Support
The Game Kit framework (GameKit.framework) lets you add peer-to-peer network capabilities to your applications. Specifically, this framework provides support for peer-to-peer connectivity and in-game voice features. Although these features are most commonly found in multiplayer network games, you can incorporate them into non-game applications as well.
Figata! Così potremo giocare tutti insieme appassionatamente a CroMag Rally!!! Altro che la Wii!
Maps API
The Map Kit framework (MapKit.framework) provides a map interface that you can embed into your own application. Based on the behavior of this interface within the Maps application, this interface provides a scrollable map view that can be annotated with custom information. You can embed this view inside of your own application views and programmatically set various attributes of the map, including the currently displayed map region and the user’s location. You can also define custom annotations or use standard annotations (such as a pin marker) to highlight regions of the map and display additional information.
Questa era un must, Android ha queste API native fin dalle prime release…
iPod Library Access
Several new classes and protocols have been added to the Media Player framework (MediaPlayer.framework) to allow access to the user’s audio library. You can use these classes to perform the following tasks: · Play audio items from the user’s library. This support lets you play all audio types supported by the iPod application. · Construct queues of audio items to play back. · Perform searches of the user’s audio library. · Access the user’s playlists (including smart, on-the-go, and genius playlists).
Audio Recording and Management
The AV Foundation framework (AVFoundtion.framework) includes the following new classes and protocols for recording audio and managing audio sessions
Core Data
The Core Data framework (CoreData.framework) is a technology for managing the data model of a Model-View-Controller application. Core Data is intended for use in applications where the data model is already highly structured. Instead of defining data structures programmatically, you use the graphical tools in Xcode to build a schema representing your data model.
In App Email
The Message UI framework (MessageUI.framework) is a new framework that provides support for composing and queuing email messages in the user’s outbox.
Streaming Video
In iPhone OS 3.0, there is now support for the playback of live video streamed over http. Streamed content can be played back on an iPhone OS–based device using the MPMoviePlayerController class. The semantics of using this class have not changed. The main differences are in the preparation of the streamed content and how it is published on a web server.
Safari Features
In iPhone OS 3.0 and later, Safari supports the audio and video HTML elements, which allow you to embed audio and video content into your web applications. Safari also supports the Geolocation JavaScript classes, which work with the onboard location services to retrieve the current location of the device.
Shared Keychain Items
In iPhone OS 3.0 and later, it is now possible for you to share Keychain items among multiple applications you create. Sharing items makes it easier for applications in the same suite to interoperate more smoothly. For example, you could use this feature to share user passwords or other elements that might otherwise require you to prompt the user from each application separately.
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