Il mio 2010 dovrà essere un anno di crescita anche dal punto di vista fotografico. Per questo ho deciso di iniziare con un esperimento che dovrebbe aiutarmi ad affinare la tecnica e la (scarsa) capacità di comporre la foto. L’esperienza e l’istinto nella fotografia fanno la differenza. Sull’istinto si può lavorare ben poco, ma l’esperienza la si può costruire osservando il lavoro degli altri.
The Gib Picture è un foto blog su cui giorno per giorno pubblicherò una foto che secondo me è interessante. Senza pretese. Cercherò di evitare foto che sono già vincitrici di concorsi o “foto del giorno” su altri siti. Segnalerò sempre l’autore e la fonte da dove ho reperito la foto.
Il nome del blog è un omaggio a The Big Picture, il fantastico fotoblog del Boston Globe.
Le Geolocation API sono una specifica del W3C (l’editor è Andrei Popescu, Google Inc, del team di Google Gears) e definiscono le API per accedere alle informazioni di localizzazione attraverso il browser.
Innanzitutto, il punto di riferimento è ovviamente la specifica del W3C: http://www.w3.org/TR/geolocation-API/ (l’editor appartiene al team di Google Gears).
Quali browser supportano le Geolocation API? Desktop: Firefox 3.5, Opera 10, Chrome (tramite Gears “nativo”), IE 7.0+ (richiede Gears) Mobile: Safari Mobile, Opera Mobile (richiede Gears), IE Mobile (richiede Gears) e Android Browser (tramite Gears)
Come si usano?
Il funzionamento è molto semplice, e le API vengono sono accessibili tramite Javascript.
Una doverosa premessa: la localizzazione è a carico dello UA, e non c’e’ garanzia di una risposta.
Come si ottiene la posizione attuale del device?
Tramite Javascript lo sviluppatore chiede allo User Agent la posizione attuale: a questo punto o si ottiene un risultato (asincrono) o un errore (se ad esempio le geolocation API non sono supportate). Entrambi i casi vengono gestiti tramite callback.
void getCurrentPosition(in PositionCallback successCallback, [Optional] in PositionErrorCallback errorCallback, [Optional] in PositionOptions options);
Il mio device ha il GPS. Come posso richiedere che venga utilizzato per la localizzazione?
Le API permettono di impostare alcuni filtri, utilizzando le PositionOptions
interface PositionOptions {
attribute boolean enableHighAccuracy;
attribute long timeout;
attribute long maximumAge;
};
Il parametro enableHighAccuracy è proprio quello che serve per specificare che si sta richiedendo una localizzazione ottenuta con la migliore tecnologia disponibile. Impostare questo parametro a true può allungare il tempo necessario a ottenere una risposta.
Il parametro timeout consente di definire l’intervallo massimo di tempo entro cui lo User Agent deve rispondere alla richiesta. Nel caso in cui sia stato impossibile soddisfare la richiesta, verrà invocata la errorCallback, che riceverà un PositionError di tipo TIMEOUT.
Lo User Agent molto probabilmente mantiene una cache. Il parametro maximumAge va utilizzato se si vuole definire la massima età dei dati ricevuti.
Posso richiedere il tracking della posizione?
Si. E’ possibile richiedere un aggiornamento continuo della posizione tramite il metodo watchPosition().
long watchPosition(in PositionCallback successCallback, [Optional] in PositionErrorCallback errorCallback, [Optional] in PositionOptions options);
Il funzionamento è analogo al caso di una richiesta "one time". L'unica differenza è che le callback verranno richiamate ogni volta che lo User Agent ritiene che ci sia un cambiamento di posizione.
Come disabilito il tracking?
Il tracking va disabilitato tramite il metodo: void clearWatch(in int watchId);
Da qualche settimana, complice Sba, ho cominciato a utilizzare in modo costante il mio account FF, creato all’incirca un anno fa (su FB esistevo almeno dal 2007).
Prima dell’invasione italiana, FB non era altro che “l’ennesima iscrizione a un sito fatta senza un perchè”. Poi è arrivata l’era della ricerca spasmodica delle persone che per un motivo o per l’altro avevo “perso”. Poi, l’era del “ti taggo” (storpionimo di “te tagghiu”). Oggi uso Facebook per fare i simpatici top5 di LivingSocial e per scambiare qualche messaggio, o per curiosare le foto altrui.
Posso senz’altro dire che l’impatto più grosso di FB sulla mia vita digitale ha riguardato proprio questi ultimi due aspetti: foto e messaggi.
Il pregio più grosso di Facebook è stato quello di trasformare un’attività noiosa – il taggare le foto – in un’attività sociale. Il passaggio da SMS / email a messaggio IM è dovuto a fattori economici: se sono sicuro che la persona a cui voglio scrivere si collega spesso, tanto vale risparmiare qualche centesimo e scrivere su FB. In linea di massima scrivo SMS a Fede, ai “non-facebookiani”, oppure quando è importante che il messaggio sia letto in fretta. Oppure per i compleanni di persone “importanti”. Nel mondo di Facebook, un SMS al posto di un messaggio è anche sinonimo di maggiore “considerazione”. Triste ma vero.
Friendfeed per me è il complemento di FB. Friendfeed è, per natura, orientato al far comunicare persone che non si conoscono, ma che condividono interessi comuni: voglia di cazzeggiare, voglia di comunicare, voglia di uscire dalla quotidianità per confrontarsi con il mondo. Digitale, si intende. Se posso dire di conoscere la stragrande maggioranza dei miei contati FB, su FF è l’esatto opposto. Interagisco con estranei, con persone che vado a conoscere commento dopo commento, like dopo like. Hide dopo Hide. Friendfeed è, lasciatemelo dire, quell’evoluzione del (Not Yet) Free Thinking che io e Sba provavamo a diffondere ai tempi di NYFT.
Grazie alla nuova interfaccia (a me piace, ma è stata ampiamente criticata), collegarsi a FF è l’equivalente di tuffarsi in mezzo a Via Garibaldi il sabato pomeriggio, senza freni inibitori. Si colgono brandelli di conversazione, si prova a intervenire, si riconoscono gli immancabili Narcisi e gli immancabili so-tutto-io.
Si scoprono le cose più disparate e si scarta tantissimo rumore.
Ok, I admit I’ve cheated: Google Reader is much more than just a website. I use it as a replacement for any kind of newspaper. I have folders with “anything-Apple” news, sports feeds, ANSA news, geek stuff, webdesign magazines, photography and much more. Oh, and updates from my Twitter and Facebook buddies. With 800+ entries coming in each day, I’m pretty sure I’m not missing anything important happening in the world.
Complimenti all’autore di questa mail di phishing che ho trovato nella mia casella di posta:
Caro cliente di eBay,
La fattura mensile di eBay relativa al perdiodo dal 11 Febbraio 2008 al 11 Marzo 2008 disponibile online.
Importo dovuto: EUR 101,70
Potete rivedere in qualunque momento i vostri particolari della fattura e condizione di cliente correnti scattando questo collegamento: Osservare la Fattura
Per riferimento futuro, potete accedere alla vostra fattura dopo da questi punti:
1. Andare alla Home page di eBay.
2. Scattare “IL Mio eBay” in cima alla pagina, ed il segno in con la sua ID Utente di eBay e con la parola d’ordine.
3. Scattare la maglia di “conto di Venditore” (sotto il Mio Conto nel menu di navigazione sinistro).
4. Scattare la maglia di “Fattura”.
Sembra che Yahoo! abbia deciso di rifiutare l’offerta di Microsoft (almeno per il momento…). In rete si trovano moltissime immagini ironiche a proposito di questo grande rifiuto: questa è geniale!
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