Ci voleva Lui, per sbloccare questa partita nel momento piu’ difficile. E ci sono cose per cui vale la pena di aspettare 900 giorni: la musichetta all’ingresso in campo, i ragazzi che vengono a raccogliersi la standing ovation sotto la curva, i brividi e l’emozione che solo la Champions può regalare.
Grazie ragazzi… siamo tornati nell’Europa che conta!!!
Juve – Lazio 5-2 (15° e 88° Chiellini, 21° Camoranesi, 32° Del Piero, 33° Trezeguet)
Bastava un solo punto per festeggiare, e ne abbiamo presi ben tre, cancellando una lazietta che si è degnata di scendere in campo solo per il secondo tempo. Che cosa si può dire di questi ragazzi che non sia già stato detto?
Grande Giorgione!
In questo campionato, abbiamo battuto campioni del mondo, campioni d’italia (presunti), romette, toretti, laziette, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta… gli unici a tenerci testa ed a vincere (con merito), i viola di Prandelli, grandissimo Signore (al contrario del suo presidente).
Atalanta – Juve 0-4 (1° Legrottaglie, 6°, 34° e 64° Del Piero)
Non c’e’ niente di piu’ bello di sapere che la tua squadra sta triturando gli avversari, mentre si è impegnati a pulire i vetri ed a lottare contro la polvere che non ne vuole sapere di sparire dalla casa nuova…
E questo è il nostro Capitano.
Solo uno zozzone come donadoni potrebbe pensare di non convocarti per l’Europeo…
La serata inizia con i brividi. Alex viene premiato da Mariella Scirea e riceve in dono la maglia numero 6, quella di Gaetano. Alex prende la maglia e la alza verso il pubblico, in ricordo del glorioso capitano e, soprattutto, di una persona straordinaria dentro e fuori dal campo.
Nemmeno il tempo di riprendersi dall’emozione, siamo già in vantaggio, proprio grazie a lui, Alex. L’assist è del funambolico Camoranesi, la difesa dei campioni del mondo sta a guardare e la palla si infila imprendibile a fil di palo.
Non si sa come, e nel giro di 20 minuti ci ritroviamo sotto 1-2. Ci penserà Brazzo Salihamidzic a togliere le castagne dal fuoco e ad insaccare anche il gol della vittoria!
Juve – Milan 3-2 (10° Del Piero, 14° e 30° inzaghi, 46° e 79° Salihamidzic)
Finisce 3-2, un bel passo verso la qualificazione alla prossima Champions League, ancora piu’ bello perchè ottenuto contro i campioni del mondo, uno squadrone che può vantare campioni veri come Paolo Maldini, e campioni presunti come Pirlo, che anche ieri sera ha dato ampia dimostrazione delle sue capacità ectoplasmatiche (nel senso che proprio non s’e’ visto….).
Ripartiamo da dove c’eravamo lasciati. Due anni fa, la linguaccia del Capitano
dopo una fantastica punizione nel “sette“.
Questa sera, una Juve splendida domina a San Siro. Credo che il commento piu’ adatto a questa partita sia stato quello di Beppe Bergomi: “La Juve avrebbe potuto andare facilmente sul tre o quattro a zero”. BelliCapelli, maestro di sportività, ovviamente ha solo commentato “il gol di Camoranesi era in fuorigioco”. Ancora piu’ bello.
Che lezione di calcio. Sissoko, l’uomo che secondo qualcuno dovrebbe lustrare le scarpe di vieira. Grygera, Molinaro. Chiellini, che non ha fatto vedere la palla allo zingaro.
Ma anche i Campioni del Mondo: Del Piero che secondo qualcuno era già finito qualche anno fa, e poi Camoranesi e Buffon, senza dimenticare il Trezeguet… perchè alla fine segna sempre lui!
Sono tornato da Ginevra giusto in tempo per mangiare una ottima focaccia e per vedere l’arrivo del pullman della Juve allo stadio Olimpico. Documento, tessera member, abbonamento…. e via, seduto in curva in attesa della partita.
Le emozioni si sprecano già durante l’inno, e la serata sembra essere quella “giusta”, il mister ci crede e schiera il tridente Trezeguet – Iaquinta – Del Piero (Tr.Ia.De., un caso?). La Roma ed il suo capitano Totty non sono mai riusciti a varcare nemmeno le porte degli spogliatoi; invece da noi Iaq è un leone, Trez un ectoplasma, Del Piero è in straordinaria forma, e si vede.
Minuto 45 del primo tempo. Punizione dal limite:
Boato, la punizione è perfetta, Doni non puo’ farci nulla, è l’ennesima magia del Capitano!!!
Bella vittoria a Livorno, contro una squadra che è molto migliorata rispetto allo scorso agosto. L’inizio è stato un po’ titubante, e Belardi ha dovuto prodigarsi in un paio di parate complicate. Poi il lampo: lancio da centrocampo, Trezeguet tira senza nemmeno guardare la porta: gol, ovviamente, e partita in discesa, specialmente dopo il raddoppio del Capitano e l’espulsione di De Vezze.
Altra perla il gol del 3-0: triangolo Trez – Alex – Trez… assolutamente fantastico, da rivedere!!!
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