Il gadget del mese di marzo è la risposta di Samsung all’iPhone: lo SCH-W420 (SPH-W4200) è un interessante smartphone touchscreen in vendita sul mercato coreano.
La peculiarità di questo dispositivo è che può comunicare con l’utente attraverso 22 tipi di vibrazione che, secondo Samsung, possono essere facilmente riconosciute dall’utente ed associate ad eventi come la pressione di un tasto o la regolazione del volume o la ricezione di una chiamata da parte di un determinato contatto (Ok, diciamo che questo smartphone potrebbe essere riciclato anche come oggetto di piacere…)
Le altre caratteristiche tecniche dello smartphone prevedono DMB TV, una fotocamera da 2MP (un po’ poco, direi) ed uno schermo da 3.2 pollici (risoluzione 432 x 240 pixel). Il display utilizza un feedback visivo reso possibile dalla nuova interfaccia grafica TouchWiz. Inoltre: browser HTML integrato, Bluetooth
Secondo mobileblog.it, il prezzo previsto per il mercato coreano è di 700.000 WON, pari a circa 450 €.
L’SDK di Android è stato rilasciato nella serata di ieri (http://code.google.com/android/download.html). Come nel caso di RIM, l’SDK permette lo sviluppo di applicazioni Java, e ad una prima occhiata mi sembra che le API fornite agli sviluppatori siano molto ispirate a quelle del Blackberry (sarà un caso?).
Le feature offerte da questo SDK sono:
Application framework: enabling reuse and replacement of components
Dalvik virtual machine: optimized for mobile devices
Integrated browser: based on the open source WebKit engine
Optimized graphics powered by a custom 2D graphics library; 3D graphics based on the OpenGL ES 1.0 specification (hardware acceleration optional)
SQLite for structured data storage
Media support for common audio, video, and still image formats (MPEG4, H.264, MP3, AAC, AMR, JPG, PNG, GIF)
GSM Telephony (hardware dependent)
Bluetooth, EDGE, 3G, and WiFi (hardware dependent)
Camera, GPS, compass, and accelerometer (hardware dependent)
Rich development environment including a device emulator, tools for debugging, memory and performance profiling, and a plugin for the Eclipse IDE
Mi sembra un buon inizio… Tra l’altro il WebKit non è altro che il framework utilizzato per molte famose applicazioni per Mac OS X: Safari (!), Mail, Dashboard (!!!).
Per quanto riguarda il S.O., Android come prevedibile si affida a Linux, con kernel della famiglia 2.6:
Android relies on Linux version 2.6 for core system services such as security, memory management, process management, network stack, and driver model. The kernel also acts as an abstraction layer between the hardware and the rest of the software stack.
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