Chi considera il tifo un sentimento modificabile al pari di ogni altro,
o conosce poco i sentimenti autentici
o non è mai stato tifoso, se non di se stesso.
Prendo spunto da questa frase di Gramellini per parlare della mia Juve, che sta affrontando la peggiore crisi degli ultimi 10 anni. Peggio di così, ricordo solo la Juve del ’99 (ultimo anno della prima era Lippi)… ma solo perchè, nonostante tutto, nessun traguardo è compromesso.
Resta il fatto che questa Juve non ha anima. Sparare sul mister è come sparare sulla Croce Rossa, e secondo me non ha nessun senso cambiare in corsa: bisogna rifondare.
Questa volta la colpa è chiaramente nel manico. Società imbarazzante, campagna acquisti infelice, troppi infortuni e formazioni casuali. Mi sembra di parlare del toro o degli indossatori di scudetti. Bisogna ripartire da zero, affidando i compiti critici a persone competenti… e per la panchina le uniche garanzie sono Prandelli o Spalletti.
In campo, le certezze hanno questi nomi: Buffon, Chiellini, Sissoko, Marchisio, Camoranesi, Iaquinta, Del Piero ed Amauri. Gli altri, non me ne voglia nessuno, devono essere considerati sacrificabili, e vanno rimpiazzati con gente tosta (Aquilani!).
Affascinanti e strane, le Olimpiadi. Si svolgono al di fuori dello spazio e del tempo, e vivono di leggi proprie. Legge numero uno: i comportamenti antisportivi si pagano.
Italia – Camerun è stata una farsa. Loro per qualificarsi, noi per evitare il Brasile. Missione riuscita, abbiamo pescato il Belgio. La signora Olimpia, scandalizzata da questi giochetti, entra in campo nelle gambe dei giovani belgi e contribuisce al 3-2. Ciao ciao medaglia d’oro. I telecronisti allibiti e ben poco Olimpionici lamentano le perdite di tempo dei nostri avversari ed un arbitraggio sfavorevole. Con che coraggio? Proprio loro, voltagabbana da medaglia d’oro, due mesi fa esortavano l’Olanda (già qualificata) a battere la Romania per onorare gli Europei di calcio. Proprio loro, due giorni fa facevano spallucce e ridacchiavano dopo lo scempio contro il Camerun.
Sinceramente, mi fa godere molto di più il bronzo di Vezzali – Granbassi – Trillini e Salvatori che qualunque nazionale di calcio olimpica.
Coppa UEFA, 1a semifinale: Bayern Monaco umiliato a San Pietroburgo (4-0 Zenit!)
Coppa UEFA, 2a semifinale: Fiorentina eliminata ai rigori dai Rangers
Doppia sorpresa: quando ormai si pensava che la finale di coppa UEFA potesse essere uno scontatissimo Bayern – Fiorentina, escono due jolly. Lo Zenit devasta il Bayern, mentre i Rangers impongono il loro catenaccio e sbancano il Franchi. Metto da parte le rivalità sportive ed ammetto che mi spiace tantissimo, ma solo per Prandelli.
Volley, finale gara 1: Trento umilia Piacenza3-0.
Solo 12 punti per il simpaticissimo Zlatanov. Zlaty, dovresti essere un fenomeno sempre, non solo quando giochi contro Cuneo…
Non trovo altro modo per definire la stagione attuale della Juventus.
Se ci guardiamo intorno e torniamo indietro con la mente a quella maledetta estate 2006, alzi la mano chi di noi tifoso juventino avrebbe pensato che la Juventus violentata da Calciopoli, sarebbe riuscita a tornare in così breve tempo una Signora d’alto livello?
Quante ne abbiamo passate in questi due anni?
La fuga dei beniamini, la privazione di due titoli meritatamente conquistati sul campo, i mancati ricorsi in sede di giustizia sportiva ed ordinaria. L’inferno della serie B. I deliri di Moratti. Eppure siamo ancora lì ad emozionarci per una prodezza del Capitano.
Lo guardi, lo osservi, vedi tirargli sempre fuori quella linguaccia e ti sembra che niente sia successo in tutto questo tempo.
Quella linguaccia sembra fatta proprio apposta per quei 2/3 della popolazione italiana che odia la Juventus.
Sembra quasi voler dire: ”Tiè! Siamo la Juve. Non moriremo mai”
Quello che non ti uccide ti fortifica, così si dice no?
Questa Juventus non sarà la corazzata Capelliana, ma riesce comunque ad emozionarci per la grinta ed il cuore con cui affronta ogni partita, onorando la maglia “ogni maledetta domenica”. Vedi Nedved lottare come un leone a 35 anni. E ti chiedi da dove riesca a prender ancora tutta questa forza.
Vedi il gruppo abbracciarsi ad ogni goal nemmeno fosse quello della finale di un mondiale.
E allora come fai a non emozionarti ancora?
Certo per vincere nel calcio serve anche altro.
Soprattutto la qualità e a questa squadra ne serve in abbondanza.
Ma le basi per il rilancio sono state gettate.
E’ notizia di questi giorni che i tifosi juventini sarebbero diminuiti come conseguenza di Calciopoli.
Se questo dato fosse vero, non potrei che esserne contento.
Una persona che abbandona la propria compagna di una vita nel momento del bisogno non può esser considerato un vero amante. E allora meglio farne a meno di questi tifosi.
Hanno provato a distruggerci, ma non ci sono riusciti.
Hanno provato a rendere un incubo il nostro sogno, ma non ci sono riusciti.
Grande vittoria, ma grandissima sofferenza in questa trasferta friulana. Il primo tempo non l’abbiamo proprio giocato, nel secondo invece si è visto un gruppo molto motivato ed anche concreto nello sfruttare il vistoso calo dei padroni di casa.
Sky mi fa skyfo, o almeno i suoi commentatori. Sempre pronti a fare i complimenti all’arbitro, quando sbaglia contro di noi, sempre attenti a segnalare ogni minima svista (spesso e volentieri presunta) a nostro favore. Vorrà dire che la prossima volta la guarderò senza telecronaca.
Bella vittoria a Livorno, contro una squadra che è molto migliorata rispetto allo scorso agosto. L’inizio è stato un po’ titubante, e Belardi ha dovuto prodigarsi in un paio di parate complicate. Poi il lampo: lancio da centrocampo, Trezeguet tira senza nemmeno guardare la porta: gol, ovviamente, e partita in discesa, specialmente dopo il raddoppio del Capitano e l’espulsione di De Vezze.
Altra perla il gol del 3-0: triangolo Trez – Alex – Trez… assolutamente fantastico, da rivedere!!!
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