Nella notte in cui era un atto di fede andare allo stadio, chi ha rimpianto di non trovarsi davanti alla tv con un bicchiere caldo tra le mani ha goduto almeno di un pezzo della vecchia Juve padrona che si è scongelata con il passare dei minuti [...]
Noi ci siamo. Nonostante la neve ed il gelo (complice un ventaccio odiosissimo). Ranieri ha ragione quando dice che – sulla carta – le due milanesi ci sono superiori. Ma si sa, a Milano sono bravissimi a vincere sulla carta e perdere sul campo… noi dobbiamo solo essere presenti quando si tratterà di dare il colpo di grazia. Come ad Udine.
Il campionato in casa è cominciato con una serata autunnale – fortunatamente senza pioggia – e con una sfida bella tosta, almeno sulla carta. Già, perchè come spesso le accade, l’Udinese in trasferta non ha le stesse qualità e la stessa grinta che dimostra al Friuli. Con Di Natale ad un quarto di servizio ed un Quagliarella che sembra avere come unico obiettivo nella vita quello di fare gol a Buffon da metà campo (sogna, ragazzo, sogna…), le cose si fanno semplici per una Juve ampiamente figlia del turn-over. Spazio a Paolino De Ceglie (voto 6.5) sulla sinistra, Mellberg e Chiellini in centro. La coppia centrale è solidissima, almeno per 85 minuti… per fortuna c’e’ il Giorgione nazionale! A centrocampo un superbo Sissoko, davanti la coppia Iaquinta – Amauri: poco spettacolo, tante occasioni. Proprio quando Alex e David si alzano dalla panchina, il brasiliano segna e corre sotto la Sud. Un palo, una traversa. Noi ci siamo.
Grazie ragazzi… siamo tornati nell’Europa che conta!!!
Juve – Lazio 5-2 (15° e 88° Chiellini, 21° Camoranesi, 32° Del Piero, 33° Trezeguet)
Bastava un solo punto per festeggiare, e ne abbiamo presi ben tre, cancellando una lazietta che si è degnata di scendere in campo solo per il secondo tempo. Che cosa si può dire di questi ragazzi che non sia già stato detto?
Grande Giorgione!
In questo campionato, abbiamo battuto campioni del mondo, campioni d’italia (presunti), romette, toretti, laziette, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta… gli unici a tenerci testa ed a vincere (con merito), i viola di Prandelli, grandissimo Signore (al contrario del suo presidente).
Ripartiamo da dove c’eravamo lasciati. Due anni fa, la linguaccia del Capitano
dopo una fantastica punizione nel “sette“.
Questa sera, una Juve splendida domina a San Siro. Credo che il commento piu’ adatto a questa partita sia stato quello di Beppe Bergomi: “La Juve avrebbe potuto andare facilmente sul tre o quattro a zero”. BelliCapelli, maestro di sportività, ovviamente ha solo commentato “il gol di Camoranesi era in fuorigioco”. Ancora piu’ bello.
Che lezione di calcio. Sissoko, l’uomo che secondo qualcuno dovrebbe lustrare le scarpe di vieira. Grygera, Molinaro. Chiellini, che non ha fatto vedere la palla allo zingaro.
Ma anche i Campioni del Mondo: Del Piero che secondo qualcuno era già finito qualche anno fa, e poi Camoranesi e Buffon, senza dimenticare il Trezeguet… perchè alla fine segna sempre lui!
Domenica scorsa sono uscito veramente incazzato con i ragazzi, capaci di perdere in modo sciagurato 3 punti importantissimi nella rincorsa ad un piazzamento in Champions. In settimana, altri hanno fatto polemica, hanno dato Ranieri per partente, hanno riempito pagine e pagine con cazzate immani sulla crisi della Juve. Insomma nel giro di qualche giorno la terza forza del campionato (prima, senza errori arbitrali), secondo queste persone, era diventata una squadra allo sbando destinata ad un campionato mediocre.
Bene. Dopo stasera quelle stesse persone, banderuole al servizio della carta straccia, parleranno di nuovo di Juve tosta, determinata e compatta. E finalmente diranno la verità, perchè oggi c’e’ da congratularsi con questo gruppo capace di unirsi nel momento piu’ delicato della stagione e vincere su un campo veramente ostico. La riprova della forza di questo gruppo è da cercarsi nell’uomo partita, Grygera, nella classe di Momo Sissoko, nel genio di Camoranesi, nell’intuito di Trezeguet, e nelle mani di Gigi Buffon.
Grande vittoria, ma grandissima sofferenza in questa trasferta friulana. Il primo tempo non l’abbiamo proprio giocato, nel secondo invece si è visto un gruppo molto motivato ed anche concreto nello sfruttare il vistoso calo dei padroni di casa.
Sky mi fa skyfo, o almeno i suoi commentatori. Sempre pronti a fare i complimenti all’arbitro, quando sbaglia contro di noi, sempre attenti a segnalare ogni minima svista (spesso e volentieri presunta) a nostro favore. Vorrà dire che la prossima volta la guarderò senza telecronaca.
Immaginate la scena.
Venerdi’ pomeriggio, aeroporto di Caselle… appena superata la barriera dei metal-detector. Mi fermo a comprare un giornale ed un pacchetto di biscotti, pago alla cassa, mi giro e…
Del Piero.
Credevo di essere davanti alla tv. Mi giro dall’altra parte, respiro, mi rigiro.
Del Piero, Cannavaro, Pessotto.
Ok. La stanchezza gioca brutti scherzi. Mi giro dall’altra parte e…. Balzaretti. Stiamo tornando sulla terra, ci siamo quasi, impegnati, ce la puoi fare mente mia…..torna sulla terra….
Alla fine, la Juve c’era tutta, in partenza per Catania con un volo in ritardo di 50 minuti (con piacere mi accorgo che capita anche a loro, di avere dei ritardi)…. cosi’ ho potuto vedere da vicino Emerson, e Camoranesi, e Buffon (che occhiali orrendi), e Ibra, e Pavel, e Vieira e Thuram e anche Giraudo, sempre al telefono, da vero manager….
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