ellesette – Assago – 15 dicembre

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ellesette

Assago, 15 dicembre 2007

Splendido.
Non mi vengono in mente molte altre parole per definire questo spettacolo. Erano ormai parecchi anni che non vedevo un vero concerto del Liga (il Campovolo preferisco dimenticarlo)… e sinceramente temevo di uscire dal Forum insoddisfatto.

ellesette

Beh, le cose sono andate diversamente.

ellesette

E’ bastata l’intro, le luci dietro al telone che copriva il palco… al primo accordo di Sogni di Rock ‘n Roll, avevo i brividi. Quando, come tanti anni fa, il telone è caduto durante l’inizio di Sulla mia strada, sono tornato indietro di sette o otto anni. Figlio di un cane è sempre lei, colonna sonora di tante estati, e per me sarà sempre dedicata a tutti quelli che sanno che è difficile non avere un padrone

Walter il Mago, fino a sabato sera, era una di quelle canzoni “qualunque”. Oggi invece mi ricorda di un ragazzino che provava a muovere i suoi primi passi da uomo, con un cuore sempre strapieno di sogni. Ma soprattutto mi ricorda un carissimo amico che quei passi li ha fatti insieme a me.

Quando è iniziata Bar Mario, ho pensato a quanto cambiano le persone, ed a quanto è bello scoprire che certe cose di te non cambieranno comunque.

Altre cose invece cambiano. Accadono e ti cambiano. Per sempre. Se fossi stato da solo, non sarebbe stata una serata speciale. Quante cose da portare nel viaggio insieme

Ecco la scaletta:

1. Sogni di r’n’r
2. Sulla mia strada
3. Bambolina e barracuda
4. Il giorno di dolore che uno ha
5. Figlio di un cane
6. Si viene e si va
7. Walter il mago
8. Ho perso le parole
9. Questa è la mia vita
10. Ho messo via
11. Il giorno dei giorni
12. Medley: Bar Mario, Jumpin’ Jack Flash, Nato per me, I duri hanno due cuori, Rebel rebel, Bar Mario reprise
13. Gli ostacoli del cuore
14. Certe notti
15. Le donne lo sanno
16. Piccola stella senza cielo
17. Balliamo sul mondo
18. Marlon Brando è sempre lui

19. Niente paura
20. Happy hour
21. Urlando contro il cielo
22. Buonanotte all’Italia

Is there anybody alive out there??????

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28 novembre 2007 – Assago, DatchForum

Bruce a Milano
Foto Eugenio Mainoli

Gates opened at 18,45
Show started at 21,25

Set List:
01 Radio Nowhere
02 The ties that bind
03 Lonesome day
04 Gipsy biker
05 Magic
06 Reason to believe
07 Adam raised a cain
08 She’s the one
09 Living in the future
10 Promised land
11 I’ll work for your love
12 Incident on 57th street
13 E-street shuffle in Milano
14 Devil’s arcade
15 The Rising
16 Last to die
17 Long walk home
18 Badlands

Encores:
19 Girls in their summer clothes
20 Tenth avenue freeze out
21 Thunder road
22 Born to run
23 Dancing in the dark
24 American Land

Show end at 23,40

Se esiste qualche dio del rock ‘n roll, Bruce Springsteen è il suo primo profeta. Non esiste altro modo per spiegare cosa si prova durante un suo concerto, non ci sono parole: o lo si Ama, oppure non lo si è mai visto dal vivo.
Dopo due ore e mezza di show io faticavo a reggermi in piedi… come diavolo fa questo signore di cinquantotto anni a suonare, cantare e scatenarsi come un dannato praticamente ogni sera?!?

Questo post sarà fatto di schegge.

Is there anybody really alive out there?
Inizia cosi’ lo show… Senza nemmeno iniziare a cantare, ci aveva già in pugno… Comunque sia, Radio nowhere è ancora piu’ bella, dal vivo!

The ties… graditissima sorpresa…ed una domanda. Chi riesce veramente a convivere con tutti questi legami?

Reason to believe in versione blues acquista un fascino particolare… e recupera buona parte di quello smalto che dopo 25 anni sembrava un po’ svanito…

Promised Land. Bella, come sempre… una scarica di energia. I cani abbaiano, perchè capiscono…

I’ll work for your love: emozionante. Bruce la dedica a noi fans, si mette la mano sul cuore prima di cantare “what others may want for free, I’ll work for your love“.

Badlands. Punto. Anzi…. diro’ di piu’. E’ un credo:

“I believe in the Love, that you gave me
I believe in the Faith, that can save me
I believe in the Hope, and I pray
that someday
it
may
raise me
above these
badlands…”

Incident: la frase giusta nel momento giusto. “Good night, it’s all right, Jane…”. Pelle d’oca.

Thunder road. Lei, Lei, Lei. “It’s a town full of losers, and I’m pullin’ out of here to win…

American land. Bruce in passato ha aspramento criticato la politica di Bush, ed anche ieri sera non ci è andato tanto leggero: Magic, Livin’ in the future, e questa bellissima American Land. “Noi combattiamo“. And who whill make his home in the American Land?