WWDC 2011: keynote

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Il keynote odierno non è stato "innovativo", secondo i canoni di Apple. Anzi, direi che è stato piuttosto prevedibile: i tre temi erano già stati annunciati ufficialmente (Lion, iOS5, iCloud) qualche giorno fa, e i rumors della rete si sono rivelati piu' attendibili del solito.

Confrontando questo keynote con altri del passato, lo si puo' definire deludente. Secondo me bisogna fare un passo indietro e guardare le cose da una prospettiva piu' ampia, quella della "guerra dei titani": Apple vs Google vs Microsoft vsFacebook. Visto sotto questa luce, il keynote appare come una mossa strategica in una partita a scacchi. Non è stata una mossa che passerà ai libri di storia, ma è una mossa che potrebbe contribuire a cambiarla, la storia. Un sacco di aziende si sentiranno attaccate da Apple: Microsoft (da Lion), Google (da iCloud e iOS5), Amazon (da iCloud), Facebook (dall'integrazione di Twitter in iOS5), Dropbox (da iCloud), il mobile advertising (da Safari Reader), gli operatori (dal traffico di iCloud, da iMessages). Altre tirano un enorme sospiro di sollievo (le major, dopo l'accordo per iTunes Match). Molte di queste negli scorsi mesi avevano attaccato il dominio di Apple, quindi questa reazione era piu' che prevedibile. 

Parliamo di Lion, ovvero Mac OS X 10.7. Qui siamo anni luce avanti rispetto a qualunque concorrente. Lion è superiore, e introduce funzionalità che verranno apprezzate da tutti: Mission Control, Launcher, Gestures, Autosave, Versions… 

 

iOS5 è molto promettente, introduce centinaia di nuove funzionalità tra cui – a furor di popolo – un nuovo sistema di notifiche. Diciamolo chiaramente: Notification Center è una copia spudorata del sistema di notifiche introdotto da Android. Funziona allo stesso modo, è semplicemente piu' pulito e consistente in tutto il sistema operativo. Rispetto ad Android, le notifiche sono facilmente accessibili anche dalla lock screen.

Altro miglioramento della lock screen: l'accesso immediato alla fotocamera, anche se il device è protetto da passcode. In questo caso l'app parte in modalità sandbox, quindi permette di scattare foto ma non di visualizzare la galleria. Camera è stata notevolmente migliorata, con strumenti di fotoritocco, visualizzazione della griglia, AE/AF lock (!)… ora si può anche scattare premendo il pulsante hardware "Volume +". E qui ci sta una tirata d'orecchie, cara Apple… qualche mese fa hai rifiutato un aggiornamento di Camera+ perchè permetteva di scattare con un tasto hardware, e oggi ti vanti di poterlo fare dentro Camera?

PC Free: altra "novità" ispirata da Android. Questa novità era nell'aria, ma rappresenta una svolta nel rapporto tra PC e iDevices. Fino a oggi era necessario un PC per attivare un iDevice, adesso non più. Nelle statistiche di Apple, in Italia nel 30% dei casi l'iDevice (iPhone, iPod o iPad che sia) sostituisce il PC!

iMessages è una delle novità più clamorose e devastanti per gli operatori telefonici: è un sistema di messaggistica stile BlackBerry Messenger disponibie su tutti gli iDevice (anche quelli senza SIM!). Di fatto uccide SMS e MMS, almeno sui 220 e passa milioni di dispositivi della mela. Considerando che è un servizio gratuito…..

 

 

iCloud è la terza novità del keynote. I dispositivi con Lion, iOS5 o Windows+iTunes utilizzeranno iCloud per memorizzare e condividere in modo asincrono e istantaneo documenti, mail, foto, calendari e musica. Per limitare la mole di traffico, iCloud prevede il concetto di "metadati" e "dati": ogni modifica fatta su un device comporta la copia di metadati e dati sulla cloud, ma agli altri dispositivi viene propagata solo la parte di metadati, molto piu' leggera.

 

One more thing è stato il servizio iTunes Match. Questo è stato il colpo di genio di Apple: l'indulto per la pirateria musicale. Per $25 all'anno Apple offre un servizio che permette di confrontare la propria libreria con il database di iTunes, identificare le canzoni che non provengono da acquisti iTunes e scaricarne le versioni ufficiali (a 256Kb, DRM-free). Questo vuol dire che con 25 dollari si può passare dall'illegalità alla totale legalità, indipendentemente dal numero di canzoni (se non ho capito male il limite è fissato a 200 mila canzoni).

iPhone: le migliori 10 app del 2010

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Si avvicina la fine dell'anno, ed è tempo di classifiche. Ecco la mia top 10 tra le applicazioni per iPhone (seguirà la classifica per iPad):

10. Twitter

Gran bella applicazione. Semplice e curata. La uso intensamente per brevi periodi, specialmente in occasione dei grandi eventi (Google I/O e WWDC)… fingers on fire!

9. Facebook

Niente da dire. Un'app che apro praticamente ogni giorno ha diritto ad essere nella top 10. Apprezzabili le novità del secondo semestre: Places e le impostazioni legate alla privacy.

8. DocScanner

DocScanner permette di creare PDF a partire da immagini scattate con il proprio iPhone. Da quando l'ho scoperta non ho piu' avuto la necessità di scannerizzare alcunchè. Fondamentale.

7. TripIt

TripIt è il compagno inseparabile di ogni trasferta. Invio i documenti di viaggio tramite email, e sul mio iPhone ho a disposizione tutte le informazioni fondamentali: orari dei voli, codici di conferma, numeri di telefono degli hotel…. 

6. Calvetica

L'app che ha sostituito Calendario. Semplice e intuitiva, scoperta grazie al Mac Minimalista. Bastano pochissimi tap per creare un appuntamento e impostare i promemoria. Imprescindibile.

5. Foursquare

Check-in, la moda del 2010. Avrei inserito Gowalla al posto di Foursquare perchè mi piace tantissimo la scelta del tema (arancione) e la grafica. Peccato che Gowalla 3.0 faccia abbastanza schifo.

4. Game Dev Story

Questo giochino crea dipendenza. Permette di gestire una software house per un periodo di 20 anni e scegliere di volta in volta quale tipo di videogioco sviluppare. Non riuscirete ad abbandonare la partita prima di aver vinto qualche Award :-)

3. Reeder

Per i drogati di Google Reader come me, questo è il compagno ideale. Molto curata nell'aspetto grafico, Reeder ha decisamente innalzato gli standard in termini di user interaction su iPhone.

2. Doodle Jump

Anche questo giochino crea dipendenza, nonostante la sua semplicità. Smetterete di giocarci solo quando vostra moglie distruggerà il vostro record.

1. Instagram

Instagram ha rivoluzionato il mio approccio alle foto scattate da iPhone. Semplice, velocissima, piena di fantastici effetti vintage da applicare alle foto. Merita il primo posto del podio: complimenti!

 

Menzione speciale della Giuria

Menzione speciale per iBooks e Dropbox, per la loro indubbia utilità.

Blog, bloglet e blogosfere

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Vero, devo ricordarmi di pagare il rinnovo dell’hosting. Vero, come ogni anno mi chiedo se ne valga la pena di spendere soldi per un blog che aggiorno saltuariamente. Purtroppo non ho lo charme delle bloglet, o forse la “blogosfera” non ha bisogno dell’ennesimo tecnofan juventino.

Santo cielo, la blogosfera.

Che nome idiota. Un tempo era più facile, c’era IRC e c’erano gli altri: fregandosene degli altri, restava abbastanza tempo da dedicare alla rete. Adesso no, adesso se vai al cesso devi twittarlo. Se organizzi un evento, dev’essere su Facebook. Se protesti contro Berlusconi, dev’essere su Friendfeed. Guai a chi sbaglia il post. Scusate, il posto.

Che poi adesso la moda è già andata oltre. Adesso le bloglet – per elevarsi nell’immenso iperUranio delle bloglet – devono chiuderlo il blog. Rest in peace.

E non sei niente, ma fai di tutto…
…per sembrare qualcosa.

Tanto per andare controcorrente, questo blog non chiude.

Tanto per andare controcorrente, questo blog continuerà a essere aggiornato molto saltuariamente, o meglio… quando ne avrò voglia.

Facebook for Android is now available

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Lo annuncia Engadget. Non aspettiamoci grandi cose dalla prima versione:

You won’t, however, get things like messaging or chat and, at least at the moment, it appears to have some particular problems with the HTC Hero and HTC Magic

Sul mio HTC Magic, l’applicazione non parte (interruzione imprevista) e nell’elenco delle applicazioni figura come “com.facebook.katana”. Sicuramente un rilascio un po’ frettoloso…

Friendbook (Facefeed)

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Un paio di mesi fa riflettevo sul tema “Facebook vs Friendfeed”, tornato violentemente in auge dopo la notizia dell’acquisizione di FF da parte di Facebook ($50M, mica bruscoletti). Non sono esattamente un  ultrà di FF, e sicuramente non sono ultrà di Facebook (ops, volevo dire “fan”). Eppure continuo a pensare che siano l’uno il complemento dell’altro. Se Friendbook (Facefeed) farà davvero schifo come ventilato da Sba, lo vedremo. Ed eventualmente ci sposteremo verso un nuovo social network.

Se dovessi dar voce alla Jena, direi che l’odio atavico dei Friendfeeders verso Facebook è un sentimento dovuto al sentirsi degli “eletti” rispetto alla massa. E gli eletti – per definizione – non vogliono tornare a confondersi con i miserabili.

Credo che Scoble abbia riassunto perfettamente la diatriba in due frasi:

1. Facebook is unusable? That’s what I’m reading here. Well, please explain how 300 million use it then. Including my wife, my son, me, and ALL of Maryam’s elementary school friends from Iran. (http://ff.im/6rij4)

2. I think some of the stuff I’m reading about Facebook is laughable. Really? I went over and used it tonight and the news feed is very similar to FriendFeed. The technology from here will fit right in.

Facebook vs FriendFeed

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Premessa:
FF = FriendFeed
FB = Facebook

Da qualche settimana, complice Sba, ho cominciato a utilizzare in modo costante il mio account FF, creato all’incirca un anno fa (su FB esistevo almeno dal 2007).

Prima dell’invasione italiana, FB non era altro che “l’ennesima iscrizione a un sito fatta senza un perchè”. Poi è arrivata l’era della ricerca spasmodica delle persone che per un motivo o per l’altro avevo “perso”. Poi, l’era del “ti taggo” (storpionimo di “te tagghiu”). Oggi uso Facebook per fare i simpatici top5 di LivingSocial e per scambiare qualche messaggio, o per curiosare le foto altrui.

Posso senz’altro dire che l’impatto più grosso di FB sulla mia vita digitale ha riguardato proprio questi ultimi due aspetti: foto e messaggi.

Il pregio più grosso di Facebook è stato quello di trasformare un’attività noiosa – il taggare le foto – in un’attività sociale. Il passaggio da SMS / email a messaggio IM è dovuto a fattori economici: se sono sicuro che la persona a cui voglio scrivere si collega spesso, tanto vale risparmiare qualche centesimo e scrivere su FB. In linea di massima scrivo SMS a Fede, ai “non-facebookiani”, oppure quando è importante che il messaggio sia letto in fretta. Oppure per i compleanni di persone “importanti”. Nel mondo di Facebook, un SMS al posto di un messaggio è anche sinonimo di maggiore “considerazione”. Triste ma vero.

Friendfeed per me è il complemento di FB. Friendfeed è, per natura, orientato al far comunicare persone che non si conoscono, ma che condividono interessi comuni: voglia di cazzeggiare, voglia di comunicare, voglia di uscire dalla quotidianità per confrontarsi con il mondo. Digitale, si intende. Se posso dire di conoscere la stragrande maggioranza dei miei contati FB, su FF è l’esatto opposto. Interagisco con estranei, con persone che vado a conoscere commento dopo commento, like dopo like. Hide dopo Hide. Friendfeed è, lasciatemelo dire, quell’evoluzione del (Not Yet) Free Thinking che io e Sba provavamo a diffondere ai tempi di NYFT.

Grazie alla nuova interfaccia (a me piace, ma è stata ampiamente criticata), collegarsi a FF è l’equivalente di tuffarsi in mezzo a Via Garibaldi il sabato pomeriggio, senza freni inibitori. Si colgono brandelli di conversazione, si prova a intervenire, si riconoscono gli immancabili Narcisi e gli immancabili so-tutto-io.

Si scoprono le cose più disparate e si scarta tantissimo rumore.

10 web sites I surf every day

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  1. gMail
  2. Google Reader
  3. nogood.it
  4. juWorld
  5. Friendfeed
  6. Facebook
  7. Nyft.org
  8. Fantasy Magazine
  9. LaStampa.it – Torino
  10. Goalunited.org

Ok, I admit I’ve cheated: Google Reader is much more than just a website. I use it as a replacement for any kind of newspaper. I have folders with “anything-Apple” news, sports feeds, ANSA news, geek stuff, webdesign magazines, photography and much more. Oh, and updates from my Twitter and Facebook buddies. With 800+ entries coming in each day, I’m pretty sure I’m not missing anything important happening in the world.

Ok, I gave you my top 10. Now give me yours!

Privacy e Facebook

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Non capisco tutte queste seghe mentali sulla privacy in Facebook. Se si vuole che una foto resti privata, basta non uploadarla. Se si vuole che il proprio numero di telefono resti privato, basta non pubblicarlo.

Setlist.fm

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Un sito molto carino, per i fanatici delle scalette dei concerti: Setlist.fm.

Io ho contribuito con queste:

Negrita @ Torino, 12/02/09

Negrita @ Fossano, 3/12/05

Negrita @ Torino, 18/11/05

Negrita @ Alba, 30/07/05

Un po’ monotematico? :-)

La figata di questo sito è che utilizza Facebook Connect: se si possiete un account Facebook (e se si vuole utilizzarlo), non è necessario registrarsi e tenere a mente l’ennesima accoppiata login+password… veramente utile!!!