Borghetto, Collegno, Roma e tutto il resto

Si parla di inner thoughts, rock, sport Commenti disabilitati
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (3 voti, media: 4,33 su 5)
Loading ... Loading ...

Se c’e’ qualcosa in me che funziona bene, è sicuramente la memoria. A scuola è sempre stato un vantaggio: leggevo un paio di volte la lezione, e senza troppa difficoltà ero pronto. Il ricordo più “vecchio” che credo di possedere a livello conscio è il giorno in cui è nata mia sorella, 26 anni fa. Di anni ne avevo 3.

hotel4

Ieri, dopo 11 anni, ho rivisto una carissima amica degli anni di Borghetto. E’ bastato per scatenare un oceano di ricordi che credevo sommersi: dalle camminate strisciando i piedi ai tatuaggiMaoriConlHenné alla Gelateria Dolce Idea - forse nemmeno i borghettini se la ricordano – e al cono gelato da cinquegusti-cinquemilalire che inaugurava e chiudeva le vacanze al mare. Ci riderete su, ma decidere quali erano i 5 gusti del gelatone era un’impresa, e iniziavo a pensarci almeno una settimana prima. Sul gelatone non si scherzava, nemmeno da bambini.

Quanto è cambiata Borghetto. Il lungomare rimesso a nuovo, le sale giochi scomparse. Di primo acchito sapere che i “miei” posti non ci sono più mi mette tristezza. Poi penso che questi cambiamenti hanno contribuito a cristallizzare i ricordi nella mia mente, e che quei posti – almeno per me – ci saranno sempre.

images

Questa sera i Negrita. Live. Finalmente. Praticamente l’apoteosi del rock. Se siete nel Torinese, se amate il rock, se volete assistere a un gran concerto, non avete scuse: ci vediamo a Collegno.

C_3_Media_602643_immagine_l

Oggi iniziano i Mondiali di Nuoto a Roma. Ora che mi sono riscoperto figliol prodigo della piscina, non posso che augurare buona fortuna a Roma e ai nostri atleti: fateci divertire.

There can be only ONE

Si parla di calcio Commenti disabilitati
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2 voti, media: 4,50 su 5)
Loading ... Loading ...

numero1

Solo un numero Uno, Gigi Buffon.

“Il più grande portiere del mondo – uno dei quattro o cinque che resteranno per sempre nell’immaginario mondiale del football – si racconta come se scrivesse un romanzo. Ci sono date, ma non sempre, ci sono nomi, quelli sì, ricordi, immagini. C’è l’umanità di un grande campione che ha vinto e sbagliato e sa affrontare con coraggio tutte le situazioni, anche quelle negative.”
- dall’introduzione di Roberto Perrone

Vero, il più grande portiere del mondo. Non capita tutti i giorni di esordire in Serie A a 17 anni e di bloccare la strada al Milan: impossibile dimenticare la sicurezza che dimostrava di avere.

Il libro è una lettura veloce, piacevole (lo sta leggendo pure Fede…). Mi è piaciuto immergermi nei ricordi di Gigi e leggere il suo punto di vista sui Mondiali 2006, la Coppa del Mondo, Calciopoli, Rimini (che per noi Juventini non sarà mai simbolo di vacanza) e sulla triste finale di Manchester… è la storia di un ragazzo fortunato, ed al tempo stesso la storia di un ragazzo che, dalla troppa fortuna, ha saputo difendersi.

Ed è la storia di uno Juventino. Come posso non amarlo?

 

Olanda 3 – Italia 0

Si parla di calcio Commenti disabilitati
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

Dico solo due cose:

  1. Che schifo
  2. A panucci. C’e’ un motivo per cui mister Lippi non ti ha portato ai mondiali di Germania: perchè voleva VINCERLI!

Le ultime parole famose

Si parla di varie Commenti disabilitati
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

Io: “Per chi tifi, Francia o Spagna?
Chiara: “Spagna, ovviamente! E stiamo pure vincendo!!!!!

(un secondo dopo, pareggia la Francia)