C’e’ poco da fare: segna sempre LUI.
E in porta è tornato un grandissimo Buffon.
Non è detto che bastino fino alla fine del campionato. Quattro vittorie su quattro sono un ottimo biglietto da visita, ma ci sono ancora troppi infortuni e non c’e’ un rimpiazzo per Diego, anche perchè Giovinco fatica a imporsi…
Già, stasera si è rivisto il fantomatico “cuore toro“, ed è stata partita vera fin da subito. Dieci minuti noi, dieci minuti loro. Diversi miracoli di Sereni (due paratissime su Iaquinta) e poi un lento scemare della qualità del gioco.
La svolta è arrivata con l’ingresso di Pavel Nedved, che ha portato una grossa dose di determinazione in un momento in cui lo 0-0 sembrava scolpito nella pietra.
Ci voleva Lui, per sbloccare questa partita nel momento piu’ difficile. E ci sono cose per cui vale la pena di aspettare 900 giorni: la musichetta all’ingresso in campo, i ragazzi che vengono a raccogliersi la standing ovation sotto la curva, i brividi e l’emozione che solo la Champions può regalare.
Juve – Siena 2-0 (32° Salihamidzic, 59° Trezeguet)
Più che di vittoria facile, parlerei di massimo risultato con minimo sforzo. In una delle più fredde domeniche torinesi di questa fine del 2007, si è giocata una partita che a suo modo resterà nella storia… quella del debutto di Sba allo stadio.
Mi fa un po’ impressione pensarci: la prima volta che sono stato al Comunale avevo poco piu’ di otto anni, e scesi proprio sul campo, per un’esibizione prima di Juve – Lazio (4-2, con doppietta di Buso, come potrei dimenticarlo). Juworld.net mi ricorda che era l’11 giugno 1989, allenatore Zoff. Da li’ in avanti, una (rarissimamente due) partite all’anno, fino a dieci anni dopo, agosto 1999: la mia prima partita da abbonato.
Lo Sba di cui sopra, però, si è calato bene nella parte. Esordio col botto, come si direbbe: Tribuna Juventus, la stessa di Montali, Pessotto, Secco, Blanc, Cobolli, Grande Stevens ed un certo John Elkann… Come ti ho già detto, d’ora in avanti potrai solo scegliere posti peggiori…
Ecco la videosintesi del match:
Chiudo con un pensiero per il club più titolato del mondo: JUVE, grazie di esistere.
Diffidate dalle imitazioni*: hanno un brasiliano scarso in porta, sono made in Milano, ed hanno festeggiato la coppa del mondo con un grande trionfo tonfo nel derby.
*: come fa notare juworld.net:
il Milan è al secondo posto in questa particolare classifica con 45 titoli vinti (Mitropa esclusa), dietro alla Juventus prima a quota 49 trofei conquistati (esclusi Intertoto, Coppa Campionato di Serie B e i due scudetti scippati dalla banda degli onesti)
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