Cliff Evans… Cliff chi???

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Una chicca dal sito di disinformazione per eccellenza: repubblica.it. Il tema del giorno è l’insicurezza di Internet Explorer, ovviamente largamente usato in tutte le aziende italiane. Anche in quelle che dovrebbero essere tecnologicamente all’avanguardia…

Ma procediamo con la lettura di questo articolo:

I rischi più seri sono comunque per chi usa IE 6: può entrarti nel computer un “troian” che rende il pirata informatico padrone del tuo pc e gli consente di scaricare e diffondere a tua insaputa dati sensibili.

Ecco, anche no. Nel computer al massimo mi entra uno scarafaggio. Va bene, avrà usato un linguaggio semplice per avvicinare anche i non addetti al mestiere, andiamo oltre.

Cosa farà allora il popolo internettiano in tutto il pianeta? Con quali browser potrà navigare sentendosi al sicuro, e non come un bagnante che nuota in mare quando sulla spiaggia sventola la bandiera rossa dell’allarme?

Santo cielo, tremavo dalla paura. Cosa farà il Popolo Sovrano? Che poesia in queste parole, che vena artistica frustrata…

Il suggerimento di cambiare browser, dice Cliff Evans, è poco valido: anche gli altri prodotti hanno le loro vulnerabilità, magari in altri punti del loro codice, comunque non c’è assolutamente alcuna garanzia che siano più sicuri di quelli di Microsoft.

Ok, caro giornalista. Chi minchia è Cliff Evans? Ravanando sulla rete si scopre che è il RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DI MICROSOFT UK. O almeno lo era nel 2008. E’ come andare a chiedere al Papa se ha senso abbandonare la religione cattolica.

Grazie repubblica per l’ennesima chicca!!!

Una vista… spaziale

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Tratto da un articolo su Repubblica

Il radiotelescopio delle Alpi di Grenoble, il cui occhio è guidato da un gruppo di astronomi italiani, francesi e spagnoli, ha individuato una molecola di zucchero che fluttua nello spazio a 26mila anni luce da noi.