Nielsen ha recentemente pubblicato alcune interessanti statistiche sugli utilizzatori dell'iPad. Trovo abbastanza scontato che il 63% degli utenti abbia meno di 34 anni: è chiaro, è un gadget tecnologico ed è appannaggio dei nativi digitali e di chi comunque con la tecnologia convive fin da piccolo.
Non sono d'accordo con Nielsen quando dice che l'iPad viene usato prevalentemente dagli uomini. Ricordo le prime recensioni dei blogger americani: almeno la metà di loro affermava di non aver potuto testare al 100% il dispositivo perchè la moglie o compagna di turno se ne era impossessata dopo poche ore. In casa mia è andata allo stesso modo: forse non dopo poche ore, ma sicuramente dopo pochi giorni l'iPad era… passato di mano. Oggi quando prendo l'iPad, quasi non lo vedo come il *mio* iPad, ma come quello di mia moglie!
Allora mi sento di non accettare questa statistica secondo cui il 65% degli utenti di iPad è maschio. La correggerei: il 65% degli acquirenti di iPad è maschio. E almeno il 50% degli acquirenti maschi non è più padrone del proprio iPad
Che tristezza, pensare che avrei dovuto esserci. Tra poco meno di tre ore Steve Jobs terrà il suo keynote di apertura e segnerà uno dei momenti storici dell’informatica e della tecnologia: l’avvento dell’iPhone 3G.
Tra me e San Francisco, c’e’ stato di mezzo il clamoroso successo di questo evento, che ha portato ad un velocissimo sold-out. Niente iscrizione, niente viaggio, niente partecipazione al keynote… niente iPhone…. ancora per poco!
Signore e Signori, ecco a voi il gadget del mese di febbraio: la tastiera Optimus Maximus. Disponibile alle masse a soli $1490, questo capolavoro di tecnologia ha 113 tasti OLED con risoluzione di 32×32 pixel.Siamo probabilmente di fronte alla tastiera definitiva: ogni tasto puo’ essere riassegnato a piacimento, e può visualizzare qualunque tipo di immagine o carattere (anche cirillico, greco, arabo….). Un sensore di luce permette alla tastiera di regolare automaticamente la propria luminosità a seconda dell’ambiente in cui la tastiera si trova. Secondo il produttore, la stima di vita di ciascun tasto si aggira sui 5-7 anni, ma pare che sia possibile sostituire i tasti alla modica cifra di $10 ciascuno….
La tastiera è alimentata (19V, ~6A) mediante alimentatore e porta USB (1.0 o preferibilmente 2.0)… non proprio il massimo della comodità, per millecinquecento dollari! Oltre alle prese di alimentazione, la tastiera offre due porte USB 2.0 ed un lettore di schede SD (in bundle viene fornita una scheda contenente i layout di default).
Garmin ha da pochi giorni annunciato l’arrivo del suo Nuvifone, un gadget che – almeno sulla carta – ha le potenzialità per rubare un po’ di spazio al predominio di iPhone e Nokia.
Innanzitutto, Nuvifone è un “navifonino“, ovvero l’evoluzione del navigatore GPS stand-alone verso la telefonia. Questo vuol dire che oltre alle (ovvie) funzionalità di navigazione assistita e di touchscreen, il dispositivo è dotato di connettività HSDPA, software per instant-messaging, un browser per navigare su Internet e fotocamera.
Memorizza la posizione GPS relativa al momento in cui viene staccato dal proprio cradle, ed aiuta quindi a ritrovare la propria auto anche nei parcheggi piu’ confusi;
Garmin Online – un servizio online che offre informazioni sempre aggiornate (traffico, prezzi della benzina, borsa, sport, meteo, notizie, eventi locali)
Built-in camera (non si sa ancora da quanti megapixel, ma pare che supporti anche la registrazione di video) con geotagging delle foto.
Accesso diretto a milioni di punti di interesse e di fotografie geolocalizzate (funzionalità offerta tramite Google Panoramio)
Media player con supporto MP3, MPEG4 e AAC.
Insomma, le carte per fare bene ci sono, eccome. Ora la differenza verrà fatta dall’usabilità, dalle strategie di marketing, dal prezzo… noi tecnofan sappiamo bene quanti “successi annunciati” si sono poi rivelati cocenti delusioni.
La data prevista per il rilascio è Q3 2008, quindi se ne riparlerà verso l’autunno….
Domani è il grande giorno dell’iPhone. Tutti ne parlano, l’hype è al massimo, sarà un successo annunciato da tempo. Sarà un successo? Secondo me sì, ma solo se verrà adottata una politica di prezzi aggressiva: i 500-600$ a cui verrà venduto sono tanti, anche per questo gioiellino. Senza contare che per sfruttarlo al massimo bisognerà affiancargli un data plan da almeno 59$. In totale: tanti tanti tanti tanti tanti soldi.
I video forniti da Apple sono esaltanti, si ha l’impressione che l’iPhone sia tutto quello che il tecnofan possa chiedere ad uno smartphone: funzionale, bello da vedere, e dannatamente facile da usare. Insomma, Apple non ha fatto altro che prendere il cellulare e renderlo piacevole da usare, come ha già fatto con i pc e con i lettori mp3.
Sono proprio curioso di provarlo…. chissà quando riusciremo a prenderne uno di laboratorio!!!!
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