Telecom Italia annuncia 4000 esuberi…

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Apatia

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L’apatia è un comportamento o uno stato d’animo nel quale non si provano sentimenti di nessun tipo. (Wikipedia)

L’apatia è anche lo stato d’animo tipico di un dipendente Telecom, negli ultimi mesi. Di voci se ne sentono talmente tante, che passa la voglia perfino di commentarle. Le varianti ottimistiche dei rumor sul futuro dell’azienda parlano di 5.000 esuberi, i pessimisti di un numero molto vicino a 20.000. L’Azienda tace, ed i soliti ben informati dicono che i primi ad essere tagliati saranno i giovani.

La crisi è innegabile, e l’azienda in qualche modo andrà pur salvata. Ma perche’ i giovani, mi chiedo? Un certo Marchionne Sergio, di professione amministratore delegato di Fiat Group, è riuscito a rilanciare la propria azienda cancellando come prima cosa il gruppo dirigenziale. La situazione attuale di TI è il risultato delle pessime amministrazioni precedenti, punto e basta. E’ il risultato di anni ed anni di sperperi, di speculazioni, di finanza creativa. Ora si vuole assestare il colpo di grazia: tagliamo i giovani.

Cari manager, cari Napoletone e cari Waterloo… potrete anche non ammetterlo mai, ma di merda ne avete fatta parecchia. Ed ora volete toglierci anche la possibilità di tirarci su le maniche per spalarla.

Chapeau.

risposte sbagliate (alle domande giuste)

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Telecom Italia ridurrà i dipendenti di 5.000 unità entro due anni, con l’obiettivo di risparmiare da questa misura 300 milioni l’anno.

No, non era questa la risposta che aspettavo :-(
In ogni caso, lezione di ottimismo da parte di Bernabè:

Il gruppo non crescerà, ha detto ancora Bernabè al Financial Times, ma ha sottolineato che “non crescere non significa stagnazione, non crescere equivale a un’enorme trasformazione nella società”.

senza parole (2)

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Santo Cielo, oggi è proprio giornata:

Immagine anteprima YouTube

Luciani Luca, dirigente Telecom Italia, responsabile Domestic Mobile Services.

Ah, giusto per ricordare (da Wikipedia.it):

La battaglia di Waterloo si svolse il 18 giugno 1815 fra le truppe napoleoniche e gli eserciti della settima coalizione (Regno Unito, Austria, Russia, Prussia, Paesi Bassi, Svezia, Regno di Sardegna e alcuni stati tedeschi). Fu l’ultima battaglia di Napoleone Bonaparte e segnò la sua definitiva sconfitta.

senza parole

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Da un articolo di Repubblica.it:

[...] I 50 dirigenti più pagati del listino milanese si sono messi in tasca l’anno scorso quasi 300 milioni, il 29% in più del 2006 (le buste paga da lavoro dipendente sono cresciute del 2,3%). In dodici mesi la Borsa ha creato 150 nuovi milionari – nel 2003 erano “solo” 53 – con un boom che sembra in molti casi slegato dai risultati ottenuti sul campo dai Paperoni del mercato.

Il caso Telecom, da anni è il Bengodi dei compensi made in Italy, è emblematico. Il titolo è in caduta libera (-7,8% nel 2007), gli utili frenano (-18%), il dividendo è stato drasticamente tagliato. Eppure Riccardo Ruggiero, l’ad uscito di scena con una busta paga di oltre 17 milioni, si è raddoppiato a 3,7 milioni il bonus per le performance aziendali. Benissimo è andata anche a Giulia Ligresti, presidente e ad Premafin. La holding di famiglia, a dire il vero, non ha vissuto un 2007 particolarmente brillante: l’utile è calato del 30%, le azioni del 22%. Lei però si è consolata con un congruo ritocco (+29%) alla busta paga, salita a 4,4 milioni di euro. [...]

Android SDK

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L’SDK di Android è stato rilasciato nella serata di ieri (http://code.google.com/android/download.html). Come nel caso di RIM, l’SDK permette lo sviluppo di applicazioni Java, e ad una prima occhiata mi sembra che le API fornite agli sviluppatori siano molto ispirate a quelle del Blackberry (sarà un caso?).

Le feature offerte da questo SDK sono:

  • Application framework: enabling reuse and replacement of components
  • Dalvik virtual machine: optimized for mobile devices
  • Integrated browser: based on the open source WebKit engine
  • Optimized graphics powered by a custom 2D graphics library; 3D graphics based on the OpenGL ES 1.0 specification (hardware acceleration optional)
  • SQLite for structured data storage
  • Media support for common audio, video, and still image formats (MPEG4, H.264, MP3, AAC, AMR, JPG, PNG, GIF)
  • GSM Telephony (hardware dependent)
  • Bluetooth, EDGE, 3G, and WiFi (hardware dependent)
  • Camera, GPS, compass, and accelerometer (hardware dependent)
  • Rich development environment including a device emulator, tools for debugging, memory and performance profiling, and a plugin for the Eclipse IDE

Mi sembra un buon inizio… Tra l’altro il WebKit non è altro che il framework utilizzato per molte famose applicazioni per Mac OS X: Safari (!), Mail, Dashboard (!!!).

Per quanto riguarda il S.O., Android come prevedibile si affida a Linux, con kernel della famiglia 2.6:

Android relies on Linux version 2.6 for core system services such as security, memory management, process management, network stack, and driver model. The kernel also acts as an abstraction layer between the hardware and the rest of the software stack.

Il mondo di frutta candita

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Non sono ancora impazzito, tranquilli. E’ solo che devo ringraziare questo album di Gianni Moranti (…e Google) per aver vinto 2 inviti per la puntata di Storytellers (vedi) di ieri sera, puntata incentrata su Ivano Fossati.
Non che io sia un grande conoscitore della sua musica, anzi… le poche cose che conosco di questo autore riguardano l’ultimo album, “L’arcangelo”, e pochissimo altro. Poco male, ci sono andato veramente volentieri!

Devo veramente fare i complimenti ad Mtv.it ed a Telecom Italia: per la scelta della location (il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino), e per il format del programma: canzoni inframmezzate dalle brillanti domande di Paola Maugeri… il tutto in una atmosfera signorile e raffinata, che mi ha anche permesso di fare una figurona con Fede :-)

In un periodo in cui sparare a zero sulla Telecom e’ ormai il secondo sport nazionale (il primo e’ pur sempre tirare m***a sulla Juve), eventi come questo non fanno che riconciliare con questa azienda storica del panorama italiano. Dopo tutto, l’unica critica che le si puo’ muovere e’ quella di avere come Presidente un personaggio inviso a Beppe Grillo!

(Oh, meglio se anticipo qualche commento aggiungendo una breve parentesi. Innanzitutto stimo Beppe Grillo, pero’ secondo me ha il vizio di accanirsi un po’ troppo violentemente contro le cose che gli stanno sullo stomaco, vedi Tronchetti.
Seconda cosa: non sono cosi’ tanto convinto che T.I. sia l’unico male del mondo delle telecomunicazioni. Anzi, non sono assolutamente convito che sia un “male”. Qualcuno si e’ mai preoccupato di fare i conti in tasca anche alle aziende concorrenti?)

Una notizia che si commenta da sola….

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L’A.D. di Telecom preso a 311 km/h

Quando hanno visto quel puntino avvicinarsi e hanno letto la velocità sul display dell’autovelox, i poliziotti di pattuglia sulla A26 a Carpignano Sesia, nel Novarese, hanno pensato a un errore: 311 chilometri orari. Hanno estratto la paletta e fermato l’auto: al volante del bolide, una Porsche Carrera, l’a.d. di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero. “Stavo provando l’auto“, si è giustificato il manager.

La sua candida ammissione di colpa, però, non è servita a salvarlo: gli agenti gli hanno affibbiato una multa di 357 euro e gli hanno immediatamente scalato 10 punti dalla patente. E ora Ruggiero rischia la sospensione della patente da 1 a 3 mesi: a decidere in merito sarà la prefettura locale, che nel prendere il provvedimento terrà conto della velocità registrata dal telelaser, installato su una piazzola a Carpignano Sesia lungo la Voltri-Sempione.

L’amministratore delegato di Telecom, tra l’altro, è riuscito a “bruciare” anche un record: in precedenza la velocitù più alta mai registrata su quel tratto autostradale era di 270 all’ora, raggiunta da un motociclista tra Gattico e Borgomanero.